Lurano – Monticelli 3-2 ( 16-25 25-17 27-25 19-25 15-8 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Necchi 24, Lorenzi 16, Trinceri 12, Carne 10, Van Dyke 5, Ferri 2, Nisoli 2, Colonetti 1, Lorenzi 1, Denti (lib1), Rivoltella, Mosconi, Nossa (lib2).
All. Stucchi

Ca’dei Colli Monticelli: Conti 20, Pasini 17, Montanari 7, Gerri 6, Arcari 4, Izzo 4, Ghisolfi 4, Rizzini (lib.), Castelli, Faita, Manessi, Stroppa.
All. Riccardi

Arbitri: Buzzi di Como e Pasquadibisceglie di Milano
Durata Set: 22’, 23’, 28’, 25’, 12’
Note – ace: Lurano 10, Monticelli 3. Muri: Lurano 8, Monticelli 5. Battute errate: Lurano 11, Monticelli 8. Errori punto: Lurano 14, Monticelli 14.

LURANO – Ammirevole, fantastica Pneumax nella gara2 della finale playoff per la promozione in serie B2. Dopo aver perso al tiebreak gara1 giocata sul parquet delle bresciane, Elena Necchi e compagne compiono l’impresa di ribaltare la sconfitta dell’andata e di rimandare tutto alla “bella” prevista per mercoledì. Una vittoria strameritata perché ottenuta dalla squadra che più ha creduto nella vittoria e che non si è abbattuta dopo il primo set e dopo aver rischiato tantissimo con quel 17-23. Perso la prima partita e sfuggito di mano il primo set, la sfida non si era messa bene per le luranesi che però hanno compiuto il capolavoro nella terza frazione quando, sotto per 17-23, hanno trovato la forza sospinte dal turno in battuta in jumpflot di Elena Necchi per recuperare il pesante passivo, annullare due pericolosissimi setpoint ed andando poi a superare le avversarie per 27-25. Questa è stata la svolta, perché pur avendo perso la frazione successiva, le luranesi hanno poi ripreso il filo del discorso nel tiebreak comandandolo dal primo all’ultimo punto. Come sempre scontato il gioco di Monticelli con centrali inesistenti e gran parte dell’attacco sulle spalle di Consuelo Pasini e Daniela Conti ex serie A2 con la maglia del Flero. Detto così può sembrare facile ma le bresciane sono un complesso che sbaglia pochissimo e che per affrontarlo bisogna necessariamente ricorrere ad una battuta molto incisiva e limitare al massimo il numero degli errori a costo anche di qualche appoggio in più. Primo set che parte subito molto tirato sino al 10-10 poi Gerri e Pasini fanno il break costringendo coach Stucchi a chiamare timeout sull’11-17; ma la frazione è compromessa anche perché non arriva il controbreak in battuta e le ospiti possono chiudere sul 16-25. A partire dalla seconda frazione la battuta delle luranesi inizia a diventare più efficace; dal 5-6 si passa al 7-6 con due muri di Giovanna Lorenzi, Monticelli reagisce, sale 8-11 ma è un muro di Van Dyke su Pasini a ridare la parità. Si gioca sul filo del rasoio, un break decisivo può arrivare da un momento all’altro ed infatti è Lurano che lo assesta con il jumpflot di Elena Necchi che va a pescare con costanza la scarsa ricezione di Conti; arrivano tre errori delle bresciane uniti ad un tap-in di Lorenzi che costringe coach Riccardi al timeout sul 16-12. Monticelli si riavvicina ma è uno strappo dalla linea del servizio, questa volta con Lorella Garlini, a dare la spallata definitiva alle franciacortine; Lorenzi firma il 20-16 e poi una fast di Stefania Carne ed un ace di Eliana Colonetti danno il 25-17 alla Pneumax. La terza frazione è appassionante. Prima Lurano cerca di scappare sul 7-4, poi però alla distanza Monticelli sfrutta una fase propizia allungando da 15-17 a 17-23. Quando si sta per materializzare la vittoria del set per le bresciane ecco che spunta la battuta tesissima di Vanessa Nisoli a creare uno sconquasso nella già fragile ricezione ospite; nel giro di pochissimi minuti la Pneumax cancella uno ad uno i sei punti di ritardo, aggancia sul 23-23 facendo infiammare i propri tifosi e dopo aver annullato comunque due setpoint con Elena Necchi, sul 25-25 un primo tempo di Giusy Trinceri ed un errore di Pasini fanno esplodere la già stracolma palestra di Lurano; è 27-25 per le padrone di casa. Nel quarto parziale Lurano rimane al comando sino al 12-10, poi Daniela Conti mette in campo le ultime energie caricandosi tutto l’attacco franciacortino. La Pneumax subisce un break di 0-6, Monticelli supera sul 12-16 e chiude 19-25 anche se la Pneumax non esce dalla partita. E’ questo un buon segnale. Si va nuovamente al tiebreak, se Monticelli vince è in B2, se vince Lurano si va alla “bella” con il morale alle stelle per le luranesi. E’ un momento caldissimo e tesissimo ma allo start dei blocchi Lurano scatta con grande cattiveria; subito 4-1 e cambio campo sull’8-4 grazie anche ad un’inchiodata in fast di Stefania Carne ed un attacco in super di Elena Necchi. Timeout ospite sul 9-4, c’è la tutta la tensione e la sfuriata di coach Riccardi ma non c’è più niente da fare per le bresciane perché con un attacco in diagonale di Necchi ed un muro, Lurano chiude 15-8 rimandando tutto alla “bella”. Pneumax che torna quindi a Monticelli con tanta convinzione nei propri mezzi; la squadra ha tutte le possibilità per tornare con un traguardo grande grande nelle proprie mani. Ed ora anche Monticelli non ha più tutte queste certezze.

Brembate Sopra – Lurano 1-3 ( 25-20 21-25 24-26 21-25 )
[di Marco Barella]


Groupama Brembate Sopra: Peruta 15, Rossi 12, Magno 10, Busetti 9, Cavagna 7, Bedetti 5, Calvi 1, Boscolo, Cornali, Mangili, Piardi, Liuzza (lib.).
All. Chimenti

Pneumax Lurano: Van Dyke 16, Necchi 15, Trinceri 10, Lorenzi 10, Carne 5, Rivoltella 5, Colonetti 3, Nisoli 2, Mosconi 1, Garlini 1, Ferri, Denti (lib1), Nossa (lib2).
All. Stucchi

Arbitri: Antonio Lecci e Tiziana Stefana di Brescia
Durata Set: 22’, 25’, 27’, 20’
Note – ace: Brembate 5, Lurano 8. Muri: Brembate 8, Lurano 4. Battute errate: Brembate 6, Lurano 9.

BREMBATE SOPRA – Terzo set, 24-25....Vanessa Nisoli smista in zona2 per l’attacco di Gifty Van Dyke, pallone a terra e si scatena la grande festa della Pneumax. Dalla panchina coach Stucchi compie un salto degno di Javier Sotomayor, in campo le giocatrici esplodono ed in tribuna si scatena la gioia dei supporters luranesi. La Pneumax Lurano è in finale e si giocherà la promozione in serie B2 con le bresciane del Monticelli Brusati. E’ un traguardo storico per il volley femminile bassaiolo che mai prima d’ora aveva ottenuto un risultato del genere. Ora rimane l’ultimo ostacolo prima di poter conquistare qualcosa di grandioso; le giocatrici, il mister, i tifosi e la società vogliono fortissimamente questo traguardo ed ora nel mirino c’è Monticelli. Un blitz mercoledì sul parquet bresciano consentirebbe ad Elena Necchi di giocarsi la promozione in casa in gara2 prevista per domenica. Tornando alla cronaca coach Stucchi recupera Giovanna Lorenzi, un rientro tanto importante per la sua esperienza. L’avvio è sostanzialmente equilibrato, 6-8 e 11-12 per Lurano, poi Brembate sfrutta qualche defaillance ospite trovando un break di sei punti che mandano le locali sul 17-12. La Groupama, che è costretta a vincere per 3-0 o 3-1 se vuole andare in finale sfrutta la situazione andando a chiudere il set sul 25-20. La prima fase del secondo parziale vede Brembate avanti sino all’8-6 ma da lì a poco arriva la prima svolta; su attacco di Peruta, Lurano riesce a ricostruire ed evita di andare sotto di due lunghezze grazie all’attacco di Lorenzi da seconda linea; è 10-10. Sembra un punteggio qualunque, in realtà è una ricostruzione pesantissima. Le ospiti traggono grande linfa riuscendo a scalfire la resistenza brembatese. L’11-13 è firmato da un primo tempo di Giusy Trinceri sul quale coach Chimenti è costretto a chiamare timeout. Lurano però allunga con Lorenzi sull’11-15. Qui arriva il sussulto della Groupama con Peruta e Magno ed è 14-15; Brembate però si affossa da solo perché infila tre attacchi in rete ed un errore in battuta. Lurano è spietato nell’approffittare e va a chiudere l’importantissimo set con un diagonale di Lorenzi ed un ace di Necchi. La terza frazione si apre sul 4-1 e 8-5 per le locali che non possono anch’esse fare nessun calcolo. Lurano però non molla ed è ancora un ace in jump-flot di Necchi a costringere coach Chimenti al timeout sul 15-14; non paga la Pneumax vuole impattare e ci riesce ancora in battuta questa volta con Eliana Colonetti per il 17-17. Nasce un testa a testa appassionante, Lurano rimane avanti sino al 22-23, poi Brembate ha un setpoint sul 24-23, Lorenzi l’annulla in blockout. Sul 24-24 capitan Necchi non ha paura ad attaccare da seconda linea, muro ospite eluso e palla set per Lurano che non perdona quando, con l’azione descritta in apertura, Vanessa Nisoli è bravissima nel servire Van Dyke che da zona2 mette a segno l’attacco del 24-26 che vale la finale promozione. In tribuna si sentono solo i supporters luranesi e la quarta frazione viene giocata in un clima da luce fioca. Coach Stucchi concede riposo a Lorenzi appena rientrata da un’infortunio togliendo anche Trinceri e Denti per Rivoltella e Nossa. Ormai il set è come il cielo rasserenato dopo il passaggio di un temporale; la Pneumax lo comanda dall’inizio alla fine andando a chiudere la partita sul 21-25. E mercoledì sera gara1 di finale a Monticelli Brusati.

Lurano - Gropello Cairoli 3-2 ( 27-25 20-25 24-26 25-22 15-13 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Necchi 27, Van Dyke 19, Trinceri 11, Carne 11, Colonetti 10, Ferri 2, Garlini 1, Denti (lib1), Nisoli, Mosconi, Rivoltella, Nossa (lib2).
All. Stucchi

Farmabios Gropello Cairoli: Maraffini 16, Bosco 14, Ricci 13, Lucariello F. 12, Lucariello V. 12, Verri 4, Dellavia (lib.), Codegone, Colli, Negri, Castellotti.
All. Gatti

Arbitri: Limata e Monchieri di Brescia
Durata Set: 27’, 25’, 25’, 26’, 16’
Note – ace: Lurano 6, Gropello 5. Muri: Lurano 9, Gropello 4. Battute errate: Lurano 5, Gropello 6.

LURANO – Per la seconda giornata del triangolare di semifinale ospitiamo le pavesi del Gropello Cairoli, formazione che ha eliminato con un doppio 3-1 il Desenzano e quindi avversaria di notevole spessore. Per noi si tratta di una partita molto difficile perché non possiamo sbagliare pena una possibile eliminazione ed in più perché Giovanna Lorenzi non potrà essere della partita in quanto infortunatasi nella trasferta di Almenno. Con tanto spirito di abnegazione riusciamo però a rimanere in partita sul 12-11, 16-14 e 20-17. Gropello non molla e va a procurarsi tre setpoint consecutivi sul 21-24. Qui arriva il primo passaggio importante di queste nostre semifinali perché li annulliamo tutti ed andiamo a chiudere noi il set sul 27-25 sfruttando un errore avversario ed un ace di Eliana Colonetti. Crediamo tantissimo nelle nostre potenzialità ma Farmabios non molla più perché ha bisogno di due set per ottenere la matematica qualificazione. In effetti le ospiti con le sorelle Lucariello e con Ricci riescono ad impattare sul 20-25. Il terzo parziale vede l’avvio favorevole delle pavesi sino all’8-16 poi da qui in avanti inizia lo show personale di Elena Necchi che con una serie di battute in jump-flot e di attacchi cancella tutto lo svantaggio sino ad arrivare sul 20-19 in proprio favore. Peccato però che lo sprint finale sia della Farmabios che chiude 24-26. Lurano però crede nei propri mezzi e vuole la finalissima, ragion per cui dopo il 15-16 inizia una bellissima cavalcata ispirata sempre dal nostro capitano autrice di ben quindici punti negli ultimi due parziali. Il 25-22 si materializza in pochi minuti e la Pneumax trae grande forza mettendo nel mirino la vittoria al tiebreak. Al cambio campo è 5-8 per Gropello ma Elena è in fase di trance agonistica e non c’è n’è più per nessuno; Gropello arranca sotto i suoi attacchi con Lurano che va a chiudere 15-13 fra il tripudio dei propri tifosi.

Almennese - Lurano 1-3 ( 19-25 25-20 21-25 19-25 )
[di Marco Barella]


Airoh Almennese: Danesi 13, Pedretti 9, Salvi 8, Rota 6, Gargantini 5, Sana 4, Erba 2, Caleffi (lib.), Donizetti, Ravasio, Maggi.
All. Locatelli

Pneumax Lurano: Necchi 14, Van Dyke 12, Carne 12, Trinceri 11, Colonetti 7, Lorenzi 2, Mosconi 1, Ferri 1, Denti (lib.), Nisoli, Garlini, Rivoltella.
All. Stucchi

Arbitri: Scolari e Laurita di Milano
Durata Set: 25’, 22’, 24’, 22’
Note – ace: Almenno 7, Lurano 5. Muri: Almenno 4, Lurano 9. Battute errate: Almenno 13, Lurano 8.

ALMENNO S.S. – Preziosissima vittoria esterna per la Pneumax Lurano che vince con merito la gara d’andata dei quarti di finale dei playoff promozione andando ad espugnare il parquet dell’Almennese con un importante 3-1. La partita era nata benissima per le luranesi subito in vantaggio per 8-2 trascinata da una Giovanna Lorenzi che era subito parsa in una serata di grande spolvero; purtroppo ricadendo da un’azione a muro all’opposta della Pneumax le si è girata la caviglia ed è stata costretta ad abbandonare il parquet. Speriamo proprio che non sia nulla di serio in vista delle semifinali. Detto questo la squadra ha reagito benissimo al normale contraccolpo psicologico e non si è lasciata prendere dall’affanno; coach Stucchi ha lavorato moltissimo con tutta la panchina che ha offerto un grande contributo. Le locali riuscivano nell’aggancio sul 14-14 ma poi una bella serie di contrattacchi permetteva alla Pneumax di salire sul 16-20; il set era ormai in mano e sfruttando due errori locali Lurano lo chiede sul 19-25. Nel secondo parziale la Pneumax riesce ad issarsi sul 6-10 poi commette qualche errore, Almenno infila un buon break, sorpassa sull’11-10 e poi riesce ad allungare costantemente sul 16-13 e 20-16 per poi chiuderlo sul 25-20. Il terzo set è ovviamente molto importante dal punto di vista psicologico; le prime avvisaglie non sono positive perché Almenno riesce a staccarsi sull’8-2. Qui però arriva la grande reazione d’orgoglio delle bassaiole che con una maggiore efficacia della battuta impediscono alle locali di poter attaccare comodamente; inoltre gli attacchi della Pneumax tornano ad essere incisivi e riescono a far spostare il muro dell’Almennese. Ciò diventa la chiave della partita, gli attacchi locali diventano più scontati e quando una stampata di Giusy Trinceri su Pedretti vale il sorpasso sull’11-12 si capisce che la partita sta per prendere il suo volto definitivo. Il sorpasso è nell’aria, Eliana Colonetti con un ace firma il 19-21 e la Pneumax rimane solidissima nel gestire il vantaggio e di chiudere il set sul 21-25 sfruttando un errore di Pedretti ed un muro di Trinceri su Gargantini. La quarta frazione è equilibrata sino al 12-11 poi Lurano va via di forza; la stampata di Van Dyke su Pedretti è la parola “fine” con la Pneumax che chiude la partita sul 19-25

Brembo Volley - Lurano 1-3 ( 25-21 13-25 16-25 21-25 )
[di Marco Barella]


Brembo Volley Team: Caravina 13, Schembergue 8, Tortora 6, Altomonte 6, Previtali 6, Nova 5, Crotti, Fumagalli, Ferrari (lib1), Bugini (lib2).
All. Fabbri

Pneumax Lurano: Lorenzi 21, Necchi 20, Trinceri 13, Mosconi 7, Rivoltella 5, Ferri 4, Carne 3, Van Dyke 1, Denti (lib.), Garlini, Colonetti.
All. Stucchi

Arbitri: Farina di Cremona e Rossi di Milano
Durata Set: 24’, 20’, 21’, 23’
Note – ace: Brembo 3, Lurano 9. Muri: Brembo 6, Lurano 4. Battute errate: Brembo 5, Lurano 8.

PRESEZZO – La Pneumax Lurano chiude il campionato con una bella vittoria raggiungendo quota 60 punti, soglia di assoluta eccellenza. Elena Necchi e compagne rimangono al terzo posto ma il successo in rimonta ottenuto contro il Brembo Volley dimostra che le scorie della sconfitta di sabato scorso sono alle spalle e che la squadra è tornata a credere nei propri mezzi, altrimenti senza quest’ultimi non si sarebbero certo ottenuti tutti questi punti. Mercoledì ci sarà la gara d’andata dei quarti di finale dei playoff promozione; si pensava ad uno scontro con l’Auprema Cinisello che però sabato sera è stata costretta al tiebreak dal Seriate e proprio per questo l’Almennese ne ha approffittato soffiando il quarto posto alle meneghine il quale garantisce l’accoppiamento con le luranesi. L’avvio di partita vede una Pneumax che ancora presenta i segni della sconfitta contro Monticelli; le luranesi faticano ad ingranare e l’8-3 è praticamente frutto di errori gratuiti delle ospiti. Lurano, con il trascorrere dei minuti, inizia a carburare sul 12-6 e 16-8 ma il set è ormai compromesso. Giorgia Tortora può orchestrare bene i suoi attacchi ed il Brembo chiude sul 25-21 non prima però delle avvisaglie di rimonta delle luranesi ormai entrate in partita. Al ritorno in campo la Pneumax si scrolla ogni tensione e dopo un’iniziale 4-2 l’errore di Schembergue regala il primo vantaggio ospite sul 5-6. E’ la prima svolta della partita perché i martelli luranesi iniziano a picchiare con Elena Necchi e Giovanna Lorenzi che salgono abbondantemente di rendimento; è soprattutto la prima a prodursi in un filotto di attacchi che saranno decisivi. Il 7-12 è un diagonale della capitana ospite che abbatte la seconda linea del Brembo; coach Fabbri chiama timeout sull’8-16 ma non c’è nulla da fare. Lurano ha in mano le redini della partita grazie anche all’apporto di Giusy Trinceri e di una Federica Mosconi in bella serata. Dal 12-20 Lurano chiude rapidamente sul 13-25 con un muro di Lorenzi su Schembergue. Nella terza frazione la Pneumax parte con ancor più grinta e dal 2-4 piazza subito il primo break sul 4-8 con quattro missili consecutivi di Giovanna Lorenzi; Brembo non riesce a tenere il passo commettendo anche qualche errore di troppo. Inoltre le locali calano l’incisività in battuta e ciò permette a Sara Ferri di offrire più palloni anche alle centrali. La seconda e decisiva spallata arriva a metà frazione sul 10-16 ancora con un muro di Lorenzi su Schembergue. Sull’11-20 il set è praticamente in cassaforte per la Pneumax che lo chiude sul 16-25 sfruttando un’invasione avversaria ed un errore di Altomonte. In questo set grande protagonista Giovanna Lorenzi autrice di ben otto punti. Il quarto set vede un Brembo più concreto, la Pneumax rimane però ben concentrata e quindi le prime fasi sono equilibrate. Il 3-5 si concretizza in modo spettacolare; ottimo attacco di Caravina, il pallone sembra perso ma Valentina Denti in mezza rovesciata lo recupera con il piede, Brembo può ricostruire ma è nuovamente un muro di Lorenzi su Schembergue a stoppare le padrone di casa sul 3-6. Le locali però reagiscono, controsorpassano sul 14-12 sin quando due errori di misura uniti ad un tocco del muro ravvisato dagli arbitri su attacco di Van Dyke valgono il 17-19 per le ospiti; un ace di Lorenzi e due invasioni consecutivi mandano Lurano sul 20-23 che chiude prima con una bella parallela di Elena Necchi e poi con un imperioso primo tempo di Giusy Trinceri.

Lurano - Monticelli 1-3 ( 16-25 25-19 18-25 25-27 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Van Dyke 15, Necchi 13, Trinceri 12, Carne 8, Colonetti 5, Lorenzi 4, Ferri 3, Garlini 2, Mosconi 1, Denti (lib.), Nisoli, Rivoltella.
All. Stucchi

Ca’dei Colli Monticelli Brusati: Pasini 15, Ghisolfi 13, Arcari 11, Montanari 9, Gerri 8, Izzo 5, Rizzini (lib.), Castelli, Conti, Faita, Manessi, Stroppa.
All. Riccardi

Arbitri: Davide Ugolotti di Milano e Chiara Conti di Pavia
Durata Set: 21’, 27’, 27’, 33’
Note – ace: Lurano 11, Monticelli 17. Muri: Lurano 8, Monticelli 6. Battute errate: Lurano 11, Monticelli 13.

LURANO - Una Pneumax tradita dalla troppa tensione cede per 3-1 alle bresciane del Monticelli Brusati ed ora dovrà iniziare l’avventura nei playoff promozione dal terzo posto. E dire, che pur non giocando una bella partita, le luranesi erano riuscite in qualche modo a salire sul 23-18 nella quarta frazione; set che se fosse stato vinto avrebbe messo una forte ipoteca sulla piazza d’onore anche in caso di vittoria per 3-2 delle ospiti. La Pneumax però è stata tradita dai troppi errori personali ed ora nel secondo turno dei playoff, dopo l’ultima giornata di sabato prossimo contro il Brembo Volley, molto probabilmente se la vedrà contro l’Auprema Cinisello con il vantaggio di giocare la partita di ritorno fra le mura amiche. Sin dall’avvio si capisce che sarà una serata difficile per le bergamasche. Dopo un effimero 4-1 Monticelli comincia a picchiare durissimo in battuta con Ghisolfi e Pasini; la ricezione luranese non riesce a metterci una pezza ed in pochi minuti le bresciane se ne vanno. L’8-15 è un ace di Ghisolfi che costringe coach Stucchi al secondo timeout; Monticelli gioca libero da ogni pensiero e salendo 9-20 ipoteca ovviamente il primo set. Nel finale però la Pneumax ha uno scatto d’orgoglio, limita in qualche modo il passivo cedendolo per 16-25. Che la partita possa girare lo si avverte nella seconda frazione quando la partenza delle luranesi è più convinta e concreta. E’ ancora 4-1 per Lurano che però questa volta mantiene il vantaggio salendo sul 10-5 con un muro di Giusy Trinceri e con un block di Stefania Carne su Pasini. Il 12-6 è un bell’attacco su Gerri ed il 15-8 è un ace di Sara Ferri. Ora sembra tutto girare bene per la Pneumax che dal 15-8 si fa rosicchiare tre punti sino al 15-11 ma poi con un bel diagonale di Gifty Van Dyke e due aces di Elena Necchi ristabilisce le distanze sul 18-11. La frazione è nelle mani della Pneumax che contiene il ritorno delle bresciane andando a chiudere il set sfruttando un errore in battuta di Gerri. A questo punto potrebbe essere sufficiente anche un solo set per rimanere al secondo posto. L’avvio del terzo parziale purtroppo però ricalca il set iniziale. Lurano accusa qualche errore di troppo, coach Stucchi chiama già timeout sul 2-6 ma la sterzata non arriva. Dal 2-8 Monticelli sale sul 5-12 e 9-16 prima che Lurano abbia un buon sussulto riuscendo a riportarsi in scia sul 14-17 con un ace di Lorella Garlini. L’aggancio però non arriva e Monticelli risultando solamente meno falloso ringrazia e chiude 18-25. Il quarto parziale è al cardiopalma. Lurano non è serata, sente il peso della partita però ha la forza di rimanere attaccato alle avversarie. Si procede punto a punto, con piccoli minibreak da una parte e dall’altra sin quando sul 18-17 Daniela Conti, in quel momento in panchina, si prende un inutile “giallo” che vale il 19-17; le bresciane sbandano per qualche scambio, Lurano sale sul 23-18 e l’agognato tiebreak sembra proprio vicino. Ma a questo punto la ricezione va in tilt, le locali regalano l’aggancio sul 24-24, si procurano una palla per il tiebreak ma Monticelli con Pasini va a chiudere la partita sul 25-27.

Desenzano - Lurano 3-2 ( 22-25 25-21 20-25 30-28 15-13 )
[di Marco Barella]


Zava Desenzano: Biffi 28, Sorlini 17, Bonomi 12, Fraccaroli 7, Boffa 6, Marcato 4, Bravi 3, Stefanoni (lib.), Angelini, Rezzola, Reintjes, Rosina.
All. Benvenuti

Pneumax Lurano: Necchi 24, Lorenzi 23, Carne 10, Trinceri 10, Van Dyke 5, Colonetti 3, Ferri 2, Mosconi 2, Garlini 1, Denti (lib.), Nisoli, Rivoltella.
All. Stucchi

Arbitro: Filippucci
Durata Set: 27’, 26’, 26’, 32’, 17’
Note – ace: Desenzano 8, Lurano 9. Muri: Desenzano 9, Lurano 8. Battute errate: Desenzano 9, Lurano 8.

DESENZANO DEL GARDA (Bs) – Una splendida partita in riva al lago di Garda fra due squadre che hanno tutte le carte in regola per poter aspirare alla promozione in serie B2. Un grande applauso a tutte le giocatrici le quali hanno dato vita a due ore e venti minuti di grande pallavolo, di grandi scambi, di grandi attacchi e superbe difese. Desenzano ha dimostrato di essere squadra di rango perché pur avendo perso la prima frazione è tornata in campo caricando a testa bassa. Pronti via e le gardesane appaiono subito in serata schizzando sull’8-3, costringendo fra l’altro coach Stucchi a chiamare timeout e volando sul 17-7 grazie al tandem Sorlini-Bonomi ben sguinzagliate da Bravi. Sembra tutto perso per la Pneumax ma da qui in avanti Lurano aumenta i giri del proprio motore facendo cambiare il vento. Coach Stucchi inserisce prima Garlini e poi Colonetti per dare fastidi in battuta. Sul 20-15 è già un’altra partita ma sul 20-18 è evidente che qualcosa cambia. Desenzano ha un leggero calo e Lurano non si fa pregare per piazzare la zampata dell’aggancio sul 21-21 con un ace di Eliana Colonetti; le gardesane sbandano ed arrivano addirittura tre aces consecutivi che permettono a Lurano di fiondarsi sul primo set vincendolo per 22-25. Seconda frazione che scorre via con una lunghissima serie di reciproci minibreak, Lurano sorpassa sul 18-19 con una bellissima parallela di Giovanna Lorenzi, Desenzano risponde e nel finale ha quello scatto in più che gli permette di chiudere 25-21. Nel terzo set Lurano torna in campo con cattiveria, imbraccia la mitragliatrice scavando subito un bel solco sul 3-8 giocando con bella coralità e risultando più precisa; Desenzano cerca di rientrare sul 9-12 con una Biffi in grande spolvero ma due azioni da braccio di ferro vengono vinte dalla Pneumax che si ristacca sul 9-14; Necchi attacca da zona4 producendo un ulteriore allungo sul 9-16. Il punto successivo è una scintillante fast di Stefania Carne che mette la parola fine al set perché Desenzano con l’inserimento di Silvia Marcato recupera qualche lunghezza ma Lurano chiude con tranquillità sul 20-25 con un primo tempo di Giusy Trinceri ed un errore in battuta di Sorlini. Il quarto set è di grande intensità. Nelle file delle lacustri è l’incontenibile Biffi a passare con continuità; ne nasce una splendida battaglia senza soluzione di continuità. Desenzano si issa sul 17-13, Lurano risponde con un’Elena Necchi in gran serata operando il sorpasso sul 21-22. Le due squadre non si schiodano dall’equilibrio e nel vorticoso ballo di setpoint (quattro) e matchpoint (uno) vince Desenzano per 30-28. La roulette del tiebreak vede Desenzano salire 7-3 ma al cambio campo è solo 8-7 per le locali. Si procede punto su punto sin quando le lacustri chiudono 15-13 questa fantastica partita. Sabato a Lurano grandissima attesa per il bigmatch contro Monticelli Brusati che vale l’importantissimo secondo posto. Ci sarà sicuramente il pubblico delle occasioni. Lurano in casa è un rullo compressore, siamo sicuri che anche sabato ci sarà una grande Pneumax.

Lurano - Viscontini 3-0 ( 25-18 25-17 25-16 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Lorenzi 18, Necchi 10, Trinceri 9, Van Dyke 6, Carne 5, Ferri 3, Garlini 2, Denti (lib.), Colonetti, Nisoli, Rivoltella, Mosconi.
All. Stucchi

Viscontini Volley Milano: Bordin 9, Maiolino 7, Piccoli 5, Patuzzo 4, Ronchetti 2, Gaglio 1, Beggiolin (lib.), Fagnoni, Gasparini, Bongiorno, Giucastro.
All. Merati

Arbitri: Bassetto di Verona e Taormin di Padova
Note – ace: Lurano 9, Viscontini 1. Muri: Lurano 3, Viscontini 5. Battute errate: Lurano 8, Desenzano 11.
Durata Set: 20’, 23’, 22’

LURANO - Ventesima vittoria stagionale per la Pneumax Lurano ed undicesima casalinga consecutiva. Questa volta a crollare sul parquet luranese sono state le milanesi della Viscontini battute per 3-0 dopo poco più di un’ora dall’alto di una buonissima prestazione corale. Con questa vittoria le luranesi conquistano la matematica qualificazione ai playoff promozione mietendo la nona vittima se parliamo di successi interni ottenuti per 3-0. Ora Elena Necchi e compagne hanno in pugno il preziosissimo secondo posto dato che le bresciane del Monticelli sono state battute a Valbrembo e dunque ora la dote di vantaggio sulle franciacortine è salita a cinque punti assolutamente da gestire nelle ultime tre giornate prima dell’inizio playoff ad iniziare dalla prossima e delicatissima trasferta di Desenzano per poi proseguire proprio con lo scontro diretto casalingo contro il Monticelli. La gara d’andata venne vinta dalle luranesi per 3-2 nel contesto di una partita caldissima e condizionata dal pubblico; oggi invece la musica è stata ben diversa con le fasi iniziali dei tre set in equilibrio ma poi quando la Pneumax ha cambiato marcia aumentando i giri del proprio motore per la Viscontini non c’è stato più nulla da fare. Passando alla cronaca, l’avvio è equilibrato con le ospiti che salgono temporaneamente sul 5-8. Lurano però fa subito buona guardia agguantando subito le rivali con una fast di Stefania Carne ed un ace di Elena Necchi. Con il trascorrere dei minuti la superiorità della Pneumax diventa sempre più evidente ed il sorpasso è confezionato sul 12-10 con un bell’attacco di Giovanna Lorenzi su ottima ricostruzione corale. Coach Merati chiama timeout sul 14-11 ma non vi è nulla da fare perché Giusy Trinceri firma il 21-17 con un primo tempo cattivo; è la spinta decisiva per chiudere il set che arriva sul 25-18 finale con un diagonale di Gifty Van Dyke ed un mirabolante ace della specialista Lorella Garlini che lascia di sasso la linea ricettrice meneghina. La seconda frazione inizia sulla falsariga della precedente con Viscontini che rimane in partita sino al 12-10 con qualche buon attacco di Maiolino ma alla distanza non può reggere il ritmo. La Pneumax decide che ora di operare il secondo strappo allungando sul 15-11 con due aces, il primo di Necchi ed il secondo di Trinceri ed un errore avversario; grazie ad una chiarissima “doppia” di Gaglio, Lurano mantiene il vantaggio e conferisce un’altra mazzata alla Viscontini quando sul 18-15 nasce una combattutissima azione, le ospiti non mollano ma è la Pneumax a vincere il braccio di ferro grazie ad un muro di Lorenzi su Ronchetti. Lurano gestisce al meglio l’ampio vantaggio andando a chiudere il set con un diagonale di Necchi ed un blockout di Lorenzi. In questa fase centrale molto ben contenuta la mancina Elettra Bordin, ex Foppa ed autrice di 29 punti nella gara d’andata ma limitata a soli nove punti a fine partita. Per la Viscontini, bloccata la principale bocca da fuoco, tutto è diventato praticamente impossibile e la tattica di cercare Elena Necchi quasi sistematicamente in fase di ricezione alla fine non ha prodotto frutti ma anzi si è ritorsa contro le meneghine. Il terzo set invece parte con Lurano subito in vantaggio per 4-1 e 8-4, poi Visco rientra ed impatta sul 10-10; a questo punto le padrone di casa decidono che è ora di chiudere la pratica e con uno spietato parziale di 10-0 annichiliscono le ultime velleità delle ospiti. Lurano è un muro e l’azione che porta al 15-10 con un pallonetto spinto di Giovanna Lorenzi che chiude una lunghissima azione è il simbolo di questa Pneumax che crede fortemente di poter coronare il proprio obiettivo finale. Il finale è pressochè d’accademia con la capitana Elena Necchi che mette il definitivo sigillo a questa ventesima vittoria stagionale.

Pro Patria - Lurano 0-3 ( 17-25 17-25 15-25 )
[di Marco Barella]


Pro Patria Milano: Galli 9, Mandelli 8, Riva 6, Di Carlo 3, Scirpoli 2, Grieco 2, Re 1, Labriola (lib.), De Siro, Franz, Chihab, Alberti.
All. Brugnone

Pneumax Lurano: Necchi 14, Van Dyke 13, Carne 11, Trinceri 7, Lorenzi 6, Rivoltella 1, Ferri, Nisoli, Denti (lib.), Colonetti, Garlini, Mosconi.
All. Stucchi

Arbitro: Limata di Brescia
Durata Set: 22’, 23’, 20’
Note – ace: Pro Patria 6, Lurano 5. Muri: Pro Patria 0, Lurano 6. Battute errate: Pro Patria 5, Lurano 4.

BURAGO DI MOLGORA (Mi) - Diciannovesima vittoria stagionale per la Pneumax Lurano allenata da coach Antonio Stucchi che compie il proprio dovere vincendo per 3-0 contro la Pro Patria Milano sul parquet di Burago. Con questi tre punti le luranesi consolidano ulteriormente il proprio secondo posto, di fondamentale importanza per i playoff promozione in serie B2, dato che le bresciane del Monticelli Brusati hanno perso un punto nella trasferta di Milano sul campo della Viscontini e quando mancano quattro giornate al termine della regular season la Pneumax ha ora un vantaggio di due lunghezze sulle bresciane. Sabato sera Monticelli renderà visita alla capolista Valbrembo e nel frattempo la Pneumax giocherà in casa proprio contro la Viscontini; è la ghiotta occasione per dilatare il vantaggio e portarlo a cinque punti, divario francamente difficile da colmare per Monticelli che poi dovrà venire a Lurano nella penultima giornata. La partita non offre la possibilità di prendere un bel ritmo di gioco; le locali sono squadra giovane ed agguerrita però commette troppi errori di gioventù e la partita è sincopata come una “Marcia dei Giocattoli”. Avvio equilibrato sul 3-4, poi il primo allungo sul 4-7 è portato da una diagonale nei tre metri di Giovanna Lorenzi; il 4-9 si concretizza con un fallo di “doppia” fischiato alla palleggiatrice locale. La Pro Patria però non ci sta e con tre aces consecutivi torna a farsi minacciosa sull’8-9. A Lurano però basta un briciolo di maggiore attenzione ed ecco che in pochi secondi arriva il secondo e più decisivo strappo che segna la prima frazione. Un muro di Stefania Carne su Mandelli vale l’8-12 e le milanesi perdono completamente il bandolo della matassa tant’è che il punto dell’8-14 è un fallo di posizione fischiato sulla battuta di Lorenzi. La Pro rimane incagliata a quota otto punti perché l’8-16 è un ace di Lorenzi con la Pneumax che poi si porta sull’8-20 infilando un grosso break di 11-0 che chiude il set. A questo punto le luranesi allentano la presa, la Pro Patria ne approffitta per rendere decoroso il punteggio finale con Lurano che chiude 17-25 con Gifty Van Dyke prima con una parallela e poi con un muro su Galli. Nella seconda frazione l’avvio della Pneumax è più decisiva con le ospiti che si portano subito sullo 0-4 e 2-8 prima del temporaneo rientro delle baby di casa sul 7-11 grazie alle battute di Riva. Coach Stucchi chiama timeout e la Pneumax ristabilisce prontamente le distanze quando giunge sul 10-16 con un attacco di Van Dyke e mettendo il punto esclamativo sul 15-22 con un attacco di Elena Necchi da zona4 a seguito di una buona azione su ricostruzione. A chiudere il set ancora sul 17-25 ci pensa direttamente Stefania Carne con un ace. La terza frazione è quella più semplice per le bassaiole; la Pro Patria non riesce ad infilare un buon filotto in battuta sia con Galli e nemmeno con Riva e giocoforza la Pneumax mette in campo la propria maggiore cilindrata; le luranesi non si svenano ma tanto è sufficiente per portarsi sullo 0-5 con Van Dyke e sul 5-14 con quattro attacchi consecutivi di Necchi. La partita è ormai si trascina tranquillamente sino alla fine, la Pneumax non forza perché a questo punto della stagione contano solamente i punti e va a chiudere in scioltezza sul 15-25 sfruttando un errore delle milanesi.

Lurano - Marudo 3-0 ( 25-17 32-30 25-22 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Necchi 20, Lorenzi 12, Trinceri 8, Carne 7, Van Dyke 5, Ferri 4, Mosconi 3, Denti (lib.), Garlini, Colonetti, Rivoltella, Nisoli.
All. Stucchi

Tomolpack Polis Marudo: Patroni 11, Perotti 9, Crafa A. 8, Paolucci 5, Rossi 3, Fumi 1, Marabelli 1, Crafa R. (lib.), Bandirali, Porchera, Morosini, Bitetto.
All. Gatti

Arbitro: Catalano di Brescia
Durata Set: 22’, 32’, 25’
Note – ace: Lurano 8, Marudo 3. Muri: Lurano 3, Marudo 2. Battute errate: Lurano 12, Marudo 7.

LURANO - Undicesima perla consecutiva fra le mura amiche e diciottesima vittoria stagionale per questa bellissima Pneumax che continua a cullare con pieno merito il sogno di approdare in serie B2. Questa volta le vittime del parquet luranese sono state le lodigiane del Marudo, formazione molto pericolosa nelle cui fila militano giocatrici come Valentina Perotti ed Alessandra Paolucci l’anno scorso vincitrici proprio di questo girone con la maglia pavese del Vistarino. Ma a Lurano anche per loro non c’è stata storia, murate sin dall’avvio. Marudo è caduto sotto i colpi di una Pneumax scintillante sin dai primi minuti e tanto cattiva nei momenti topici della partita soprattutto nella lunga battaglia a colpi di setpoint reciproci scaturita nella seconda frazione. Con questi tre punti Lurano si conferma saldamente al secondo posto. Pronti via e Lurano parte subito ad alta velocità. Sara Ferri in battuta mette subito in difficoltà le avversarie che non possono adeguatamente ricostruire e per Giovanna Lorenzi e poi per Elena Necchi i contrattacchi sono tanto invitanti per il primo strappo sull’8-3. Le padrone di casa sono infermabili e se pensiamo che sull’11-4 coach Gatti ha già esaurito i propri timeout discrezionali possiamo comprendere il perentorio avvio delle luranesi. Marudo cerca di scuotersi soprattutto con la centrale Patroni, si riavvicina minacciosamente ma al momento dell’aggancio la Pneumax opera la seconda spallata, quella decisiva; torna in battuta Sara Ferri ed il suo ace vale il 17-13, poi ci pensa capitan Necchi mentre il 20-14 è un’inguardabile scelta di Bitetto. A chiudere il set sul 25-17 ci pensa Stefania Carne prima un perentorio muro su Alessandra Paolucci (fotografia del match) e poi con un’imprendibile “fast” da zona2. Marudo è squadra di razza, non a caso il trio Perotti-Patroni-Paolucci si prende in spalla tutte le altre compagne. La prima parte è favorevole alle lodigiane che dopo un’iniziale 5-3 per le locali, infila una buona serie in battuta con Annalisa Crafa. Marudo tocca il massimo vantaggio sul 9-13 ma le battute di Stefania Carne tornano a far male alla ricezione ospite; due brutti errori in attacco e due ottime ricostruzioni locali valgono l’aggancio sul 13-13. Tutto ciò è propulsore per la squadra di casa che sul 19-15 pare disporre agevolmente dell’avversaria. Ma Marudo non ci sta, opera il controsorpasso e ha tre setpoint sul 21-24; Lurano decide che non è più il momento di scherzare, li annulla tutti per il 24-24. Da qui le due squadre non si scambiano certo carezze, Marudo ha le occasioni per vincere il set ma la Pneumax è di marmo, aggancia le avversarie sul 30-30 e poi con blockout di Mosconi ed un attacco di Giovanna Lorenzi spezzano la resistenza delle lodigiane per il 32-30 finale che infiamma la tifoseria locale. Il terzo set vede Marudo non mollare gli ormeggi ma Paolucci è troppo scialba e Valentina Perotti non è proprio al top; le ospiti reggono quindi sino a metà frazione poi Lurano imbraccia nuovamente la mitragliatrice e per le ospiti è veramente finita. Capitan Necchi torna ad essere efficace anche in attacco e Giusy Trinceri è chirurgica nel mettere a segno primi tempi nei tre metri ed il suo muro su Valentina Perotti è il punto esclamativo e finale sulla partita. Le ospiti raccolgono ancora qualche punticino ma la Pneumax chiude in pompa magna sul 3-0.
Risultati Serie C (21°g.): Valbrembo-Desenzano 3-0, Monticelli Brusati-Brembo Volley 3-1, Meda-Pro Patria 3-0, Gorle-Sovico 3-2, Offanengo-Viscontini Milano 3-1, Vobarno-Garlasco 3-1.
Classifica: Valbrembo 54, Lurano 50, Monticelli Brusati 49, Meda 43, Desenzano del Garda 40, Gorle, Brembo Volley 35, Marudo 33, Viscontini Milano 28, Sovico 26, Vobarno 19, Offanengo 12, Pro Patria Milano 11, Garlasco 9.

Giudizi Lurano:
Sara Ferri 7.5: bravissima in battuta. Con due suoi “filotti” dà scacco matto alla ricezione lodigiana. E nella battaglia dei setpoint nel secondo set chiama l’attacco a più di una compagna.
Giovanna Lorenzi 7: parte senza forzare troppo, poi risulta decisiva verso la volata del 32-30 e nel momento topico del terzo parziale.
Giusy Trinceri 7.5: non attacca molto però quando lo fa il muro avversaria non l’ha mai presa. Primi tempi chirurgici nei tre metri.
Stefania Carne 7: non attacca molto ma mette il suo timbro chiudendo la prima frazione. Volitiva dalla linea del servizio.
Elena Necchi 7.5: un ventello contro una squadra solida come Marudo non si discutono. Parte fortissima nel primo set (8 punti e battute velenose), poi ha una pausa nella fase centrale per poi tornare ai suoi livelli a partire dal finale della seconda frazione.
Valentina Denti 7: in questa partita meglio in difesa e sulla correlazione muro-difesa. Non affatto semplici da ricevere le battute delle lodigiane.
Federica Mosconi 7: prende il coraggio a due mani andando prima ad annullare un setpoint e poi a procurarne uno per la sua squadra. Per lei il muro Patroni-Perotti non è certamente “cosa da poco”.
Gifty Van Dyke 6.5: inizia bene la partita. Preziosa la sua parallela che vale il 9-4. Poi però cala alla distanza.

Dopo partita:
Molto soddisfatto coach Antonio Stucchi: "non era una partita affatto facile perché Marudo dispone di giocatrici valide. Non è la corazzata ma sicuramente è formazione che sa metterti in difficoltà nella partita unica. Oggi siamo stati efficaci anche nelle situazioni che non sono proprio le nostre più congeniali come per esempio l’attacco su palla alta. Quando giochiamo in casa la squadra ha una marcia in più, non c’è niente da fare per le avversarie. Tutte hanno giocato con grande intensità rimanendo sempre in partita dal punto di vista psicologico. La durissima lotta del 32-30 lo testimonia; dopo aver annullato alcuni setpoint pericolosi, la squadra è andata a prendersi con la forza anche il secondo set mettendo una grossa ipoteca sulla vittoria".

Sovico - Lurano 2-3 ( 20-25 25-20 19-25 25-21 7-15 )
[di Marco Barella]


Beta Volley Sovico: Frigerio 18, Bonsignore 13, Besio 10, Bariselli 10, Garoffolo 7, Tabbi 4, Resnati 1, Vazzola (lib.), Colombo, Corbetta, Lissoni.
All. Damonti

Pneumax Lurano: Lorenzi 18, Necchi 15, Trinceri 11, Carne 10, Mosconi 6, Van Dyke 3, Ferri 2, Denti (lib.), Nisoli, Colonetti, Garlini, Rivoltella.
All. Stucchi

Arbitro: Chiara Dalla Tomasina di Lodi
Durata Set: 27’, 27’, 24’, 28’, 13’
Note – ace: Sovico 1, Lurano 5. Muri: Sovico 6, Lurano 5. Battute errate: Sovico 11, Lurano 6.

SOVICO (Mi) – Operazione sorpasso riuscita per la Pneumax Lurano che conquista la diciassettesima vittoria stagionale andando ad espugnare la “Bombonera” di Sovico, parquet assai pericoloso per ogni squadra ospite. Con i due punti conquistati in terra brianzola ed il contemporaneo ko del Monticelli a Desenzano, le luranesi saltano quindi al secondo posto, piazzamento che sarà molto importante in chiave playoff. Lurano ha saputo soffrire contro una squadra gagliarda, vivace e che non ha mai mollato, non per nulla qui a Sovico proprio Monticelli lasciò i tre punti nel girone d’andata. Primo set che inizia bene per Lurano che prende subito un buon margine di vantaggio sui quattro punti, Sovico rientra ma poi sono ancora le ospiti a strappare sul 12-18 ed in sostanza a mantenere il vantaggio chiudendo la prima frazione sul 20-25. Nella seconda frazione Sovico non accusa minimamente il colpo e, complice un avvio di set non proprio positivo, ne approffitta immediatamente per salire sull’8-3, 12-7 e 16-11. A questo punto la frazione è compromessa ma quanto meno la Pneumax torna a rispondere colpo su colpo riportando l’inerzia del match su un sostanziale equilibrio; a chiudere il set ci pensa un appoggio di “seconda” della palleggiatrice ed un schiacciata di Frigerio. L’inizio del terzo parziale vede nuovamente le luranesi più toniche che, grazie a due block-out di Elena Necchi compie il primo allungo sull’1-5; i tifosi spingono Sovico che si avvicina minacciosamente sul 7-8 ma due attacchi rabbiosi sempre di Necchi spingono Lurano nuovamente con tre lunghezze di vantaggio sull’8-11. Le luranesi infilano una bella sequenza che crea confusione alla ricezione brianzola, Tabbi non può sguinzagliare le sue attaccanti commettendo anche una “doppia” che vale il 10-16 ospite e che costringe coach Damonti a chiamare timeout. Lurano gestisce con solidità il vantaggio salendo sul 15-22 con un’imperiosa fast di Stefania Carne che buca la difesa sovicese fra zona1 e zona6. A chiudere il set ci pensa Elena Necchi con una spolverata mancina ed un errore locale per il 19-25 conclusivo. La quarta frazione vede la Pneumax tornare a prendere in mano le redini del gioco, se non che una gestione del cambiopalla non proficua rimette in pista il Sovico che mette la freccia salendo sull’8-6; le brianzole allungano progressivamente sino al 15-10, poi però la maggiore caratura ospite si fa sentire. Lurano ha il pallone del sorpasso ma non lo convertisce ridando nuova linfa alle locali che si staccano nuovamente a vanno ad impattare i conti sul 25-21 finale. Da Desenzano giunge notizia che Monticelli ha perso 3-0, dunque il tiebreak diventa importantissimo. Sovico resiste sino al 3-4 poi però deve cedere di fronte al cambio di passo delle bergamasche che con un ace di Sara Ferri allungano sul 4-6 cambiando campo poi sul 5-8. Il secondo allungo è propiziato da un attacco di Federica Mosconi e da un pallonetto di Giovanna Lorenzi che poi buca di potenza il muro sovicese per il 6-11. A questo punto la partita è nelle mani del Lurano che non sbaglia andando a chiudere 7-15 con un primo tempo pennellato di Stefania Carne e sfruttando un errore locale. Sabato sera a Lurano arrivano le lodigiane del Marudo, avversarie da prendere assolutamente con le pinze. A sei giornate dal termine i punti in palio peseranno sempre di più.

Lurano - Garlasco 3-0 ( 25-18 25-18 25-23 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Van Dyke 16, Trinceri 9, Lorenzi 9, Mosconi 7, Carne 4, Ferri 4, Nisoli 1, Colonetti (lib.), Moroli, Rivoltella, Necchi, Denti.
All. Stucchi

Volley 2001 Garlasco: Galdi 9, Rossi Cl. 7, Piccolo 5, Rossi Cr. 5, Sarchi 2, Tartaglia 2, Baldiraghi 1, Basilico (lib.), Currenti, Rigoli.
All. Mattioli

Arbitro: Vezzoli di Brescia
Durata Set: 20’, 20’, 22’
Note – ace: Lurano 3, Garlasco 6. Muri: Lurano 11, Garlasco 1. Battute errate: Lurano 9, Garlasco 16.

LURANO – La Pneumax Lurano si conferma uno schiacciasassi fra le mura amiche conquistando la decima vittoria in altrettante partite. Questa volta ad uscire con una sconfitta dalla palestra luranese sono state le pavesi del Garlasco superate in un’ora di gioco; con questa sconfitta le lomelline sono praticamente retrocesse in serie D. Lurano che con questi tre punti rimane nel terzetto di testa nel contesto di una lotta a tre che in questo weekend non ha avuto alcun sussulto dato che le tre battistrada hanno vinto tutte per 3-0. Coach Stucchi ha dovuto ridisegnare il sestetto di partenza a causa delle improvvise indisposizioni occorse a capitan Elena Necchi ed a Valentina Denti. Così il mister di casa è partito con Federica Mosconi schiacciatrice ed Eliana Colonetti “prestata” temporaneamente al ruolo di libero. Nei primi minuti del match le luranesi devono comprensibilmente adattarsi alle improvvise variazioni tattiche con Garlasco che cerca d’approffittarne salendo al comando per 6-8; ma con il trascorrere delle azioni la Pneumax inizia a carburare ed a mettere sul parquet la propria maggiore cilindrata. Il sorpasso arriva sull’11-10 con Giovanna Lorenzi e da qui in avanti la Pneumax allunga progressivamente salendo sul 15-13 con un tap-in di Gifty Van Dyke e sul 18-15 sempre con un muro di Van Dyke; Garlasco si scioglie nel momento topico ed il 21-16 è una mattonata imprendibile di Giovanna Lorenzi. Sul 23-18 due errori, prima quello di Rossi e poi quello di Tartaglia valgono il 25-18 per la Pneumax. Il secondo set è una fotocopia del precedente. Inizio equilibrato sul 3-4 per le pavesi grazie ad un paio di errori locali ed alle battute di Rossi. Garlasco riesce ad issarsi sino al 10-12 sfruttando la battuta ma poi nuovamente non riesce più a mantenere il ritmo delle bergamasche. Il 12-12 è un missile di Giovanna Lorenzi che abbatte Rossi mentre il primo sensibile e quasi decisivo allungo lo firma Giusy Trinceri che va a realizzare il 16-13. La fase centrale è sempre quella decisiva e Lurano accellera facilmente, prima con un muro di Federica Mosconi e poi con un attacco in diagonale di Gifty Van Dyke che sventra il muro pavese chiudendo un’azione assai combattuta si porta sul 19-14. Da lì a vincere il set il passo è brevissimo e con un muro di Stefania Carne ed un attacco di Van Dyke le padrone di casa chiudono sempre con il punteggio di 25-18. La terza frazione inizia con un Lurano pimpante che sale subito sul 3-0 sull’asse Lorenzi-Trinceri. Garlasco però non ha nulla da perdere e gioca a mente serena, commette sì errori di troppo dalla linea del servizio però risulta talvolta ficcanti in certe situazioni; così facendo il punteggio rimane in equilibrio sull’8-7 senza però che Lurano debba forzare troppo i ritmi. Il 9-7 è un’altra azione spettacolare chiusa da Gifty Van Dyke e l’11-7 è un muro di Sara Ferri sull’attacco di Galdi. Un altro muro di Giusy Trinceri ed un tap-in di Lorenzi valgono il 16-11 che poco dopo si trasforma subito in 20-11. Lurano va a conquistarsi una lunga serie di matchpoint ma, calando la concentrazione permette alle pavesi di rientrare pericolosamente sul 24-23; ma due errori pavesi consegnano set e partita alla Pneumax. Sabato prossimo ci potrebbe già essere una prima svolta. Lurano deve vincere a Sovico mentre Monticelli è atteso dalla trappola nel derby in trasferta contro Desenzano; ci potrebbe essere il sorpasso in classifica.

Gorle - Lurano 2-3 ( 19-25 31-29 20-25 25-20 10-15 )
[di Marco Barella]


Ginseng Gincup Volley Gorle: Fusi 21, Cortinovis 20, Vaccaro 9, Purpura 8, Invernici 7, Rota 3, Agazzi 1, Nicoli 1, Verdi (lib.), Codognola, Mazza, Mora.
All. Mazzocchi

Pneumax Lurano: Lorenzi 25, Trinceri 18, Necchi 15, Van Dyke 13, Carne 12, Ferri 1, Mosconi 1, Nisoli 1, Denti (lib.), Colonetti, Garlini, Rivoltella.
All. Stucchi

Arbitro: Gaglione di Brescia
Durata Set: 20’, 30’, 21’, 21’, 14’
Note – ace: Gorle 10, Lurano 4. Muri: Gorle 3, Lurano 8. Battute errate: Gorle 12, Lurano 9.

GORLE – Vittoria molto pesante della Pneumax Lurano che di cattiveria va ad imporsi al tiebreak al Pala Gorle su un campo parquet assai pericoloso per qualunque squadra ospite. I due punti consentono alle luranesi di rimanere pienamente agganciate al trio che sta facendo sempre più il vuoto in classifica verso promozione diretta in B2 e playoff. Per coach Mazzocchi si tratta della seconda sconfitta contro la formazione luranese. Arbitraggio nettamente insufficiente, metro di giudizio senza continuità che ha condizionato la partita. La Pneumax si è imposta grazie al suo maggiore tasso tecnico sospinta da una Giovanna Lorenzi in grande spolvero con venticinque punti ed una coppia centrale formata da Giusy Trinceri e Stefania Carne che quando ha attaccato ha fatto costantemente i buchi nel muro gorlese. Per Lurano è una gara assai insidiosa ma l’approccio è quello giusto e nella prima fase è decisiva una serie di battute in jump-flot di Elena Necchi che toglie linfa all’attacco gorlese; ne consegue che Lurano può contrattaccare ed allungare sul 9-12, 10-16 e 14-20 mettendosi inoltre in evidenza con una “fast” di Carne ed un pallonetto di Lorenzi per l’11-18. Gorle non riesce più a rientrare e Lurano chiude la prima frazione sul 19-25 sfruttando due falli di “doppia” prima di Rota e poi di Purpura. Nel secondo set è invece Gorle che parte bene con le battute di Chiara Fusi; è 4-1 per le locali prontamente annullato ancora sulla spinta delle jump-flot di Necchi per il 7-8. Gorle però non rimane a guardare ed inizia una serie di sorpassi e contro sorpassi. 12-9 per le locali, poi 12-12, 16-14 e 18-20 per Lurano grazie ad un pallonetto di Gifty Van Dyke. Le locali però reagiscono e si scatena una battaglia di setpoint reciproci; in uno di questi l’arbitro fischia una doppia molto discutibile a Rota e questo giudizio poi condizionerà il direttore di gara nella sua persona perché poi ogni pallone dubbio verrà dato a sfavore delle ospiti. La lunga battaglia viene vinta da Gorle per 31-29. Nel terzo parziale Lurano non perde la testa e dopo un iniziale vantaggio la partita torna in equilibrio. Dall’11-11 un ace di Stefania Carne vale il primo concreto allungo sul 11-14, le centrali attaccano alla perfezione e con una fast di Carne ed un muro di Giusy Trinceri su Chiara Fusi la Pneumax va a chiudere sul 20-25. A questo punto Gorle potrebbe accusare il colpo ma invece una serie di chiamate quantomeno dubbie provocano un certo nervosismo fra le ospiti che si sentono defraudate di alcuni punti, alcuni dei quali veramente lampanti. Dal 15-7 Gorle tiene in mano la partita e va a riaprirla chiudendo la frazione sul 25-20. Si va quindi al tiebreak. Lurano inizia con cattiveria portandosi sul 2-4 e con un’imperiosa quanto perfetta “fast” di Stefania Carne fa capire alle avversarie che vuole la quindicesima vittoria stagionale. Le ospiti poi riescono a mantenere una lunghezza di vantaggio sino al cambiocampo. Ci pensa poi anche Vanessa Nisoli con un muro punto e due muri determinanti di Giusy Trinceri sempre su Chiara Fusi; Lurano scappa definitivamente sull’8-13 chiudendo con sicurezza sul 10-15. Risultati Serie C (18°g.): Garlasco-Valbrembo 0-3, Marudo-Monticelli Brusati 2-3, Sovico-Meda 3-2, Pro Patria Milano-Brembo Volley 3-2, Viscontini Milano-Desenzano del Garda 1-3, Vobarno-Offanengo 3-1. Classifica: Valbrembo 45, Monticelli Brusati 43, Lurano 42, Brembo Volley, Meda, Desenzano 34, Gorle 30, Marudo 28, Viscontini Milano 25, Sovico 24, Vobarno 16, Pro Patria Milano 11, Offanengo 8, Garlasco 7.

Lurano - Vobarno 3-0 ( 25-7 25-18 25-15 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Necchi 16, Lorenzi 11, Van Dyke 10, Trinceri 9, Carne 5, Ferri 2, Rivoltella 2, Colonetti 2, Nisoli 1, Mosconi 1, Denti (lib.).
All. Stucchi

Bstz Omsi Vobarno: Azzini 7, Righettini 7, Facchetti 2, Francinelli 2, Cadenelli 1, Berti, Magri, Nolli, Saottini, Santino, Rubelli (lib.).
All. Taiola

Arbitro: Formenti di Lecco
Durata Set: 10’, 20’, 19’
Note – ace: Lurano 13, Vobarno 4. Muri: Lurano 13, Vobarno 0. Battute errate: Lurano 7, Vobarno 6.

LURANO – Quattordicesima vittoria stagionale per la Pneumax Lurano che fra le mura amiche liquida le bresciane del Vobarno con un perentorio 3-0 maturato in soli quarantanove minuti di gioco. Le valsabbine, quart’ultime in graduatoria, stanno pagando a caro prezzo l’assenza di Francesca Saottini terminale principale dell’attacco sabbiense. Le ospiti hanno mostrato una buona volontà ma la Pneumax non ha concesso alcuno sconto quando soprattutto nella prima frazione è stata spietata nel sotterrare le rivali con un pesantissimo 25-7 in soli dieci minuti realizzando complessivamente ben tredici muri. Le squadre del terzetto di testa continuano sempre di più la propria marcia verso il palpitante finale di stagione mentre il Brembo Volley ha ormai alzato bandiera bianca essendo stato sconfitto in casa per 3-0 dalla Viscontini. Tornando alla partita, Lurano parte con il piede costantemente pigiato sul pedale dell’accelleratore e bastano due “filotti” in battute per imprimere subito il proprio marchio di fabbrica. Sara Ferri va in battuta e la ricezione ospite va già in difficoltà ed è subito 4-0; il primo punto ospite è di Manuela Azzini ma sul 5-1 è il turno di Elena Necchi dalla linea del servizio con il suo jump-flot. E lei ci rimarrà un bel po’ di tempo visto che Vobarno non riesce a dare cenni di ripresa e per la capitana luranese in pratica è uno show in questo fondamentale con il quale realizza tre aces diretti ed una serie di battute velenose che impediscono completamente alla regista bresciana di poter impostare un pur minimo abbozzo d’attacco. Lurano in questa fase è perfetta, non sbaglia praticamente nulla ed il 16-3 è inequivocabile e si materializza anche con due muri di Giusy Trinceri su Azzini. Dopo pochi istanti le locali chiudono immediatamente sul 25-7 con una “fast” di Stefania Carne e sfruttando anche un fallo di doppia di Facchetti. In questo 25-7 da sottolineare che le luranesi hanno commesso zero errori. Nella seconda frazione registriamo la miglior fase del Vobarno che riesce per una buona parte della frazione a rimanere agganciato al treno luranese. Avvio equilibrato sin dopo l’8-7 quando Lurano inizia a mettere due lunghezze fra sé e le avversarie con una buona fase di Gifty Van Dyke. Dal 16-14 inizia la lenta ma inesorabile progressione perché Vobarno non ha peso e centimetri per poter reggere il confronto. Coach Taiola chiama timeout prima sul 19-16 e poi sul 22-17 a seguito di un diagonale di Necchi ed un primo tempo di Trinceri. Ma non vi è nulla da fare perché un ace di Giusy Trinceri procura ben sei setpoint; il primo è quello giusto con Lurano che chiude 25-18. Nel terzo set l’avvio è un mix fra il primo ed il secondo. Lurano piazza subito il primo allungo con Trinceri in battuta per il 7-3 mentre poco dopo coach Stucchi inserisce Nisoli, Mosconi, Rivoltella e Colonetti dando spazio a tutta la propria panchina. Lurano non si scompone ma anzi torna ad essere veramente cattivo a muro proprio con le neo entrate che si rendono protagoniste di tre muri che valgono un altro allungo sul 16-9 con i “block” di Nisoli su Azzini e di Rivoltella su Righettini. A questo punto per la Pneumax deve solamente mantenere il cambio palla. Detto e fatto perché Elena Necchi e compagne vanno a chiudere prontamente con il 25-15 finale. Sabato derby molto impegnativo in casa del Gorle mentre Monticelli è atteso a Marudo. Ci potrebbe essere quindi il sorpasso in classifica.

Offanengo - Lurano 0-3 ( 23-25 7-25 20-25 )
[di Marco Barella]


Farmacia Tonani Offanengo: Raimondi 9, Cazzamali 8, Faccheni 6, Dolci 2, Guerini 2, Montemezzani 2, Dossena 1, Moretti 1, Bonizzoni (lib.), Mazzurini, Pizzamiglio.
All. Nichetti

Pneumax Lurano: Necchi 15, Trinceri 11, Lorenzi 10, Mosconi 7, Carne 5, Nisoli 3, Garlini 1, Ferri 1, Van Dyke 1, Colonetti, Moroli, Denti (lib.)
All. Stucchi

Arbitro: Sorrentino di Milano
Durata Set: 22’, 12’, 20’
Note – ace: Offanengo 2, Lurano 7. Muri: Offanengo 3, Lurano 10. Battute errate: Offanengo 4, Lurano 2.

OFFANENGO (Cr) – Torna alla vittoria per 3-0 la Pneumax Lurano che ad Offanengo deve lottare solamente nella prima frazione per avere ragione delle avversarie, penultime in classifica ma che in casa avevano superato Meda e costretto Monticelli Brusati al tiebreak, per poi mettere sul campo la propria maggiore cilindrata uscendo di prepotenza alla distanza senza dare più scampo alle padrone di casa grazie alla ritrovata pericolosità al servizio. La vittoria piena permette ad Elena Necchi e compagne di rimanere nel gruppetto di vertice dal quale si è staccato il Brembo Volley caduto a Sovico per 3-1. Valbrembo, Lurano e Monticelli verosimilmente si giocheranno i primi tre posti mentre per il quarto Meda potrebbe rientrare sul Brembo. Coach Stucchi opta per uno schieramento iniziale diverso con Vanessa Nisoli in cabina di regìa sin dal primo minuto e Federica Mosconi schiacciatrice laterale. Pronti via e Lurano scappa via subito sul 3-8 grazie ad una serie di battute in jump-flot di Necchi che recano molti danni alla ricezione cremonese. Poi però le locali rispondono con le battute di Raimondi andando progressivamente a guadagnare la parità sul 12-12. Lurano paga un po’ il nuovo assetto tattico ed Offanengo passa anche al comando sul 16-15 per mantenere il vantaggio sul 20-19. Da qui in poi nascono tre scambi combattuti tutti vinti dalle luranesi che al fotofinish mettono la freccia andando a chiudere il preziosissimo primo set sul 23-25 sfruttando un errore in battuta di Guerini ed un muro di Mosconi. Quella che poteva essere una partita complicata in caso di vittoria del primo set da parte dell’Offanengo diventa una partita in discesa perché la Pneumax fa valere tutta la sua superiorità a livello generale nel secondo set nel quale schiaccia le cremonesi dal primo all’ultimo pallone. Scrollatasi la tenace resistenza delle volonterose padrone di casa, la Pneumax inizia con bel piglio il secondo set mettendo subito in chiaro la situazione andando sull’1-5 grazie ad un muro di Giusy Trinceri su Faccheni ed un ace di Elena Necchi che costringe coach Nichetti a chiamare subito timeout. Offanengo cala assai vistosamente e Lurano non incontra praticamente nessuna difficoltà andando sul 5-12 con un muro di Vanessa Nisoli la quale poi si piazza due aces consecutivi per il 6-16. Con un parziale di 4-1 Lurano allunga ulteriormente sul 7-20 e con un successivo break di cinque punti va a vincere il secondo set con l’imbarazzante punteggio di 7-25 dopo soli dodici minuti di gioco sfruttando un’invasione ed una “doppia” commesse da Faccheni. La terza frazione, come sviluppo, è un mix fra la prima e la seconda con la Pneumax sempre in totale controllo della partita. Avvio equilibrato sul 3-4 poi un terzo tocco in bagher di Mosconi viene lasciato cadere dalle cremonesi per il conseguente 5-8 e primo strappo. Nel giro di pochi secondi la Pneumax piazza il break decisivo risultando molto efficace in prima linea con Giusy Trinceri. Si concretizza quindi il 5-12 che poi diventa 12-16 e 13-20; a questo punto Lurano allenta la presa andando comunque a chiudere la partita sul 20-25 con un diagonale di Giovanna Lorenzi. Dopo due trasferte consecutive, sabato si tornerà finalmente a giocare in casa; a Lurano arriveranno le bresciane del Vobarno ed i tre punti sono d’obbligo per continuare questa appassionante corsa a tre verso promozione diretta e playoff.

Meda - Lurano 3-2 ( 24-26 25-12 22-25 25-20 15-8 )
[di Marco Barella]


Primedil Costruzioni Meda: Grimaldi 31, Basilico 15, Rusin 13, Nespoli 8, Parravicini 6, Simonazzi 4, Panzeri 1, Beretta (lib.), Broggi, Guizzetti, Riva, Vender.
All. Sardelli

Pneumax Lurano: Carne 16, Necchi 16, Trinceri 10, Lorenzi 8, Colonetti 7, Van Dyke 6, Mosconi 4, Nisoli 1, Denti (lib.), Garlini, Rivoltella, Ferri.
All. Stucchi

Arbitri: Paolo Barozzi di Lecco e Fiorenza Gulino di Como
Durata Set: 29’, 20’, 25’, 25’, 13’
Note – ace: Meda 3, Lurano 4. Muri: Meda 9, Lurano 6. Battute errate: Meda 7, Lurano 5.

MEDA – Anche al vertice si conferma decisivo il fattore campo ma una sconfitta parziale non può far certo cambiare obiettivo stagionale dato che il quartetto di testa è sempre più compatto e le varie posizioni si decideranno solo all’ultima giornata per quella che è un’avvincente lotta a quattro per stabilire la promozione diretta in B2. La seconda invece avrà doppia chance di promozione attraverso i playoff con il vantaggio del fattore campo mentre terza e quarta dovranno affrontare un percorso diverso. Dobbiamo considerare il bicchiere mezzo pieno il punto ottenuto dalla Pneumax nella difficile trasferta sul parquet di Meda, formazione di valore che non a caso occupa la quinta posizione. Le luranesi non hanno giocato una buona partita e per fortuna sono riuscite a rimettere in sesto la prima frazione altrimenti le padrone di casa avrebbero ottenuto il bottino pieno. Ma con i “se” e con i “ma” non si ottiene niente e noi vogliamo vedere il lato positivo perché comunque la Pneumax non rincasa a mani vuote ed ora la classifica vede un curioso trenino in fila indiana con ben quattro squadre nel brevissimo spazio di tre punti. Magari ha influito anche un certo rilassamento dopo la super vittoria ottenuta contro Valbrembo, la realtà è che in questa gara la Pneumax non ha raggiunto il suo alti valori con la quale esprime di squadra, risultando meno tonica anche in battuta. E’ chiaro che si tratta di tutto tranne che di una disfatta altrimenti non si sarebbe certi rincasati con due set vinti. Mattatrice dell’incontro è stata la centrale Fulvia Grimaldi con un recentissimo passato da protagonista in serie B1 con Villa Cortese, ora avversaria della Foppa. Sin dall’avvio si capisce che non è una serata granchè felice per la Pneumax costretta da subito a rincorrere le avversarie trascinate da Grimaldi. Meda schizza subito sull’8-3 ma progressivamente e con tante palle rigiocate Lurano riesce a riagganciare le avversarie sul 16-16 grazie a due ace di Eliana Colonetti; poi però Meda risponde e Lurano torna a -5 sul 20-15. Qui arriva uno dei due momenti migliori delle bergamasche che riesce a rispondere colpo su colpo vincendo in volata la frazione ai vantaggi per 24-26 con una piazzata di Stefania Carne. Set che poi si rivelerà decisivo per non rincasare a mani vuote. Nella seconda frazione ancora avvio in salita per la Pneumax e Meda, senza colpo ferire sale 4-1, 8-2, 12-5 e 16-8 ovviamente trascinato da Grimaldi e da una buona Rusin in crescita. Non c’è spazio per recuperare e Meda impatta facilmente sul 25-12. Il terzo set è ancora una sofferenza, Lurano rimane attaccato con i denti alla partita anche se non riesce ad esprimersi con la consueta e classifica fluidità di squadra; ogni scambio è tirato e dopo un bell’avvio sul 5-8, le ospiti non riescono a tenere chiusa la forbice del divario con Meda che sorpassa sul 12-11. Il controsorpasso sul 18-20 arriva grazie a due ottime giocate di Elena Necchi e ad un muro di Stefania Carne con Lurano che va poi a chiudere sul 22-25. La prima fase della quarta frazione sembra propizia con Lurano che scappa prima sul 7-11 e poi sul 15-17 con tre muri di Giusy Trinceri e due palloni difficili messi a terra da Necchi. Ma nella seconda fase, Lurano si blocca e complice anche l’improvviso problema occorso a Vanessa Nisoli (brava a subentrare in palleggio) perde quel lieve equilibrio che era riuscito a trovare; Meda ne approffitta senza strafare chiudendo 25-20 e mandando tutti al tiebreak. Nel set finale Lurano non c’è e tre punti di Stefania Carne non sono sufficienti; Meda gira sull’8-2 e va a chiudere 15-8. Nella continua girandola di emozioni in vetta alla classifica il prossimo turno sembra favorevole alla Pneumax che va ad Offanengo e a Monticelli che va a Garlasco mentre Valbrembo è atteso dall’insidioso derby in trasferta a Gorle.

Lurano - Valbrembo 3-2 ( 25-18 20-25 20-25 25-23 17-15 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Carne 16, Necchi 15, Trinceri 12, Lorenzi 12, Van Dyke 7, Colonetti 5, Ferri 4, Garlini 1, Denti (lib.), Bovio, Rivoltella, Mosconi.
All. Stucchi

Necta Valbrembo: Morstabilini 21, Gavazzeni 17, Fumagalli 14, Ferrari V. 6, Taiocchi 5, Campaiola 1, Ferrari E. 1, Bonalumi, Casati, Casciani, Ghilardi, Vavassori (lib.).
All. Rovaris

Arbitri: Linda Caverzaghi di Varese e Luca Cerchiari di Como
Durata Set: 15’, 24’, 25’, 28’, 22’
Note – ace: Lurano 9, Valbrembo 5. Muri: Lurano 6, Valbrembo 6. Battute errate: Lurano 15, Valbrembo 11.

LURANO – Quando Giovanna Lorenzi ha realizzato il muro del 17-15 finale la tifoseria luranese è esplosa in un boato assordante per una vittoria che per come è venuta è stata impagabile. Una Pneumax ammirevole, grintosa, tenace ha avuto ragione di un fortissimo Valbrembo compiendo una fantastica impresa ed una doppia rimonta nei confronti di una fortissima avversaria, diretta avversaria per la promozione in serie B2; ora le luranesi sono prime in classifica per aver vinto una partita in più rispetto alla Necta. Si è giocato in un catino ribollente con le squadre per oltre due ore accompagnate da trombe, tamburi, fischi, sirene e chi più ne ha più ne metta. Ne è uscita un’atmosfera da brividi per una partita che ha confermato che entrambe meritano la promozione. Pronti via e Lurano è subito incisivo in battuta, sale sul 4-2 ma alcuni buoni attacchi di Gavazzeni mandano Valpala sul 10-12 in proprio favore. La Pneumax però è pienamente in partita e progressivamente prende quota; il 15-13 è firmato Gifty Van Dyke ed il 18-15 è un muro di Stefania Carne su Daniela Morstabilini. Coach Rovaris chiama timeout ma Lurano si esprime benissimo andando a chiudere il set sul 25-18. Nel secondo set c’è equilibrio sino al 6-8, poi gli attacchi mancini di Morstabilini iniziano a far male; lei si sveglia da un certo torpore iniziale e la Necta ne beneficia infilando un bel break che in pratica decide le sorti della frazione. La Pneumax però è brava a rimanere mentalmente in partita, riduce il divario anche se la Necta va a chiudere con Hilary Gavazzeni sul 20-25. Nel terzo parziale Lurano parte bene sul 4-2 poi Valbrembo trascinato da una super Morstabilini mette nuovamente la freccia. La fase centrale è la migliore per le valpalline che riescono ad avere il controllo del gioco soprattutto perché la Pneumax cala la propria efficacia in battuta permettendo a Campaiola di poter impostare con maggiore tranquillità il gioco sul trio Morstabilini-Gavazzeni-Fumagalli. Non a caso la mancina valpallina realizzerà la bellezza di nove punti solamente in questo frangente. E’ questo il break decisivo che permette alla Necta di incamerare il set nuovamente sul 20-25 e di operare il sorpasso. Ma Lurano vuole mantenere l’imbattibilità casalinga e nel contempo agganciare la vetta della classifica. Ecco che la quarta frazione è per cuori forti. Lurano allunga bene in progressione prima sul 4-2 e poi sull’8-3 sfruttando nuovamente le battute di Sara Ferri e Stefania Carne che creano più di qualche apprensione. Ma dal 12-6 in poi qualche errore di tensione ed una Gavazzeni tornata in quota permettono alla Necta di avvicinarsi minacciosamente sino al 16-15. I due scambi successivi sono combattutissimi, Lurano riesce a salvarsi in qualche modo impedendo il contrattacco ospite e trovando con Eliana Colonetti due punti di grande intelligenza tattica. Il 20-16 viene confezionato da un ace di Elena Necchi ma Valbrembo è sempre minaccioso ed impatta sul 23-23; Lurano sta per precipitare ma un palleggio sballato ed un ace di Stefania Carne fanno esplodere i tifosi luranesi per il 25-23 che manda tutti al tiebreak. Nella roulette finale sembra tutto finito per Lurano quando Valbrembo sale sull’1-5 ma una grandiosa Stefania Carne prende per mano la squadra innescando l’esaltante rimonta; prima mura Morstabilini e poi mette a terra una fast; ci pensa poi Necchi con un diagonale e tre errori avversari per dare l’8-7 alla Pneumax. Si viaggia sul filo del rasoio sin quando Lurano cambia marcia andando a chiudere al terzo matchpoint sul 17-15 con un muro di Giovanna Lorenzi su Lisa Fumagalli. Pallone a terra, vittoria Pneumax ed in tribuna scoppia la gioia. Ora si può veramente sognare un traguardo semplicemente storico. Da segnalare l’ottimo arbitraggio di Linda Caverzaghi, sempre serena e sorridente.

13 giornata
Lurano - Brembo Volley 3-0 ( 25-8 25-18 25-15 )
[di Marco Barella]

Pneumax Lurano: Necchi 14, Lorenzi 11, Carne 10, Van Dyke 10, Trinceri 6, Ferri 3, Denti (lib.), Colonetti, Bovio, Rivoltella, Garlini, Mosconi.
All. Stucchi

Brembo Volley Team: Tortora 7, Fumagalli 7, Caravina 4, Previtali 3, Nova 2, Schembergue 2, Altomonte 1, Luciani 1, Bugini (lib.), Crotti, Ferrari (lib.).
All. Fabbri

Arbitri: Ugolotti di Milano e Rusconi di Lecco
Durata Set: 16’, 20’, 15’
Note – ace: Lurano 12, Brembo 4. Muri: Lurano 7, Brembo 1. Battute errate: Lurano 7, Brembo 6.

LURANO – Una Pneumax Lurano devastante. Le ragazze di coach Stucchi hanno letteralmente schiacciato il Brembo Volley Team nel derby d’altissima classifica dall’alto di una ferocia agonistica che si è abbattuta sulle avversarie dal primo all’ultimo punto. D’altra parte i parziali di 8, 18 e 15 non lasciano spazio ad alcun dubbio ed ancor di più dato che si è trattato di uno scontro al vertice. Per il Brembo non c’è stato proprio nulla da fare perché le battute al veleno della Pneumax hanno impedito a Giorgia Tortora di impostare il gioco sui centrali; se pensiamo che al termine del secondo set proprio lei era la top scorer della sua squadra possiamo capire come il gioco luranese abbia impedito i contrattacchi avversari. Pronti via e Sara Ferri, come sempre dalla linea di battuta, inizia subito a mietere vittime. E’ 4-0 per Lurano con coach Fabbri costretto subito al timeout sull’8-3. Le ospiti provano a rientrare ma la prima mazzata arriva sul 10-4 quando Elena Necchi risolve da seconda linea una lunga azione. In battuta tocca a Giovanna Lorenzi, anche per lei arrivano due aces consecutivi ed il 16-6 è una fantastica azione; ricezione perfetta, Sara Ferri chiama Gifty Van Dyck all’attacco da zona4 e muro abbattuto dalla colored luranese. Lurano non molla la preda e quando Stefania Carne alza i tentacoli bloccando Fumagalli per il 20-7 si ha la conferma che le locali hanno tutta l’intenzione di chiudere velocemente la contesa. Poco dopo arriva il torrenziale 25-8 per la Pneumax. Nella seconda frazione si pensa ad un avvio diverso ma quanto studiato in settimana viene applicato come un orologio svizzero dalle luranesi le quali, pronti via, piazzano nuovamente un break di 4-0 e sul 7-3 Gifty Van Dyck vede che la zona centrale è sguarnita, non arriva la mitragliata ma un pallonetto che è il chiaro segnale che non c’è nulla da fare per le ospiti. Poco dopo sul servizio di Fumagalli il Brembo sale per la prima ed unica volta in vantaggio sul 12-14. E’ fuga? Proprio no perché da qui in avanti in poi le luranesi si scatenano nuovamente perché sugli sviluppi di un’azione combattuta, Sara Ferri finta il primo tempo per Giusy Trinceri aprendo invece per Elena Necchi che in zona4 martella in diagonale per il 13-14. E’ in pratica la fine della partita. Da qui in avanti la Pneumax allunga inesorabilmente e sale sul 21-17 con un diagonale di Van Dyck ed un ace di Necchi. La stessa Van Dyck spacca il muro ospite da zona4 per il 22-17 e coach Fabbri non sa più cosa fare; la fine è vicinissima e Lurano chiude 25-18. Nel terzo set si vede chiaramente perché le luranesi vogliano la B2; pur dominando ed avendo in mano la partita non calano la concentrazione di una virgola. Il 5-2 è un muro di Van Dyck su Schembergue. Brembo Volley cerca nuovamente di avvicinarsi sfruttando i servizi di Fumagalli, ci arriva in effetti sino all’8-7 poi però non regge il braccio di ferro. In questa fase si scatena Stefania Carne e non si passa più perché prima stampa Schemergue e poi Fumagalli per il 13-8. Da qui in avanti è una cavalcata inarrestabile con un gran gioco di squadra; se pensiamo che nel terzo set ben cinque giocatrici della Pneumax hanno ottenuto almeno tre punti ciascuno possiamo capire la superiorità globale delle ragazze di coach Stucchi. Ed alla ripresa del campionato la grande sfida contro Valbrembo. Si giocherà a Lurano e sarà uno spettacolo.

12 giornata
Monticelli - Lurano 3-2 ( 19-25 20-25 25-22 25-20 15-12 )
[di Marco Barella]

Ca’dei Colli Monticelli: Pasini 22, Conti 13, Arcari 10, Ghisolfi 9, Montanari 8, Izzo 3, Castelli 2, Gerri 1, Faita 1, Rizzini, Manessi (lib.).
All. Riccardi

Pneumax Lurano: Necchi 22, Lorenzi 16, Carne 14, Van Dyke 9, Colonetti 7, Trinceri 6, Ferri 3, Garlini 1, Nisoli, Mosconi, Rivoltella, Denti (lib.).
All. Stucchi

Arbitri: Cesare Armandola e Chiara Conti di Pavia
Durata Set: 28’, 27’, 30’, 29’, 16’
Note – ace: Monticelli 2, Lurano 9. Muri: Monticelli 8, Lurano 5. Battute errate: Monticelli 4, Lurano 6.

MONTICELLI BRUSATI (Brescia) – E le bresciane rimangono alle spalle della Pneumax in classifica. E’ un punto veramente molto importante quello conquistato dalla Pneumax Lurano la quale, prima squadra a strappare punti in casa delle quotatissime bresciane del Monticelli, stoppa i desideri di sorpasso in classifica delle padrone di casa rimanendo davanti di un punto. Contestualmente Elena Necchi e compagne hanno dimostrato una volta di più tutte le potenzialità per poter lottare per la promozione in serie B2 sino alla fine. Ricordiamo che anche Monticelli dispone di giocatrici di ottima caratura fra le quali Daniela Conti con un recentissimo passato in A2 a Flero e Consuelo Pasini; bresciane che su palla alta da zona4 hanno il loro grandissimo punto di forza; Lurano ha risposto per le rime con un gioco più bello e più vario se non fosse stato per due passaggi a vuoto. Pronti via e Lurano entra in partita con grande determinazione e dopo il 9-9 firmato da un attacco di Necchi mette decisamente la freccia sul 16-19 con un ace di Stefania Carne; Monticelli pare rientrare ma un errore di Pasini ed un pallonetto di Giovanna Lorenzi chiudono la frazione sul 19-25. Monticelli soffre molto in ricezione e Daniela Conti non può proprio attaccare nemmeno un pallone. Nella seconda frazione inizia a ripetersi il medesimo copione visto poco prima. Lurano aggancia le avversarie sul 7-7 costringendo coach Riccardi al timeout; il pallino del gioco è nelle mani delle luranesi che infilano un minibreak di tre punti con un errore di Conti, un primo tempo di Carne ed un attacco di Gifty Van Dyke. Monticelli però ha un buon sussulto, riaggancia sul 13-13 ma le battute di Stefania Carne tornano ad essere decisive. Lurano risponde con un altro break ed il 14-18 è un attacco di capitan Necchi da zona4. Monticelli non riesce proprio a carburare e sfruttando un errore di Faita ed un pallonetto di Van Dyke la Pneumax chiude la frazione sul 20-25. Il punto acquisito che costringe le bresciane a rimanere comunque alle spalle delle luranesi in classifica, potrebbe aver influito sull’approccio del terzo set. Lurano sembra sazia e Monticelli ne approffitta per scappare sul 9-0. Le ospiti però si risvegliano e riescono ad avere anche il contrattacco del clamoroso aggancio; il pallone però non va a terra ma la situazione si ripete poco dopo quando Lurano piazza l’attacco del 23-22. Timeout bresciano e con due azioni comunque combattute Monticelli chiude 25-22. Nel quarto parziale Lurano parte molto bene ed un ace di Stefania Carne vale il 11-15; sembra fatta ma la risalita di Conti e qualche “doppia” di troppo regalata permettono a Monticelli di crescere moralmente, di agganciare sul 15-15 e di scappar via 20-16. L’inerzia del gioco è bresciano e le locali chiudono 25-20. Nel tiebreak Lurano parte bene, sale 2-4 ma poi s’inceppa consentendo il sorpasso alle locali che sono decisive con le battute al salto di Ghisolfi. Lurano annulla due matchpoint ma poi Arcari chiude sul 15-12.

11 giornata
Lurano - Desenzano 3-0 ( 25-20 25-20 25-20 )
[di Marco Barella]

Pneumax Lurano: Lorenzi 16, Necchi 11, Trinceri 10, Carne 9, Colonetti 9, Ferri 3, Denti (lib.), Nisoli, Garlini, Rivoltella, Van Dyck, Mosconi.
All. Stucchi

Zava Desenzano: Sorlini 12, Boffa 9, Biffi 8, Angelini 6, Bonomi 4, Bravi 2, Stefanoni (lib.), Fraccaroli, Rezzola, Reintjes, Rosina.
All. Benvenuti

Arbitro: Farina di Cremona
Durata Set: 27’, 25’, 26’
Note – ace: Lurano 5, Desenzano 3. Muri: Lurano 9, Desenzano 6. Battute errate: Lurano 6, Desenzano 5.

LURANO – Decima vittoria consecutiva per la Pneumax Lurano che con una fantastica rimonta nella terza frazione chiude 3-0 mantenendo la vetta della classifica imponendosi con pieno merito sulle gardesane del Desenzano, complesso interessante, per 3-0. Avvio di gara equilibrato poi le battute di Sara Ferri scardinano la ricezione ospite che inizia a balbettare; servizi flot, sia corti che lunghi e molto ficcanti. Da 3-4 Lurano schizza sul 9-4 costringendo coach Benvenuti a chiamare timeout. La seconda spallata arriva con la striscia di Stefania Carne dalla linea del servizio la quale, dopo un recupero delle gardesane, consente alla propria squadra di riallungare chiudendo con un diagonale di Giovanna Lorenzi ed una intelligentissima spolverata a muro di Eliana Colonetti. Nella seconda frazione Desenzano parte bene con la mancina Boffa e l’apprezzabile Sorlini; coach Stucchi interrompe il gioco sul 6-10 e la Pneumax decide che è il momento di cambiare marcia scaricando sul parquet la sua maggiore cilindrata. Inizia così la prima esaltante rimonta di giornata. Il 16-17 è un muro di Stefania Carne su Sorlini ed è il colpo che conferisce la prima forte spallata alle speranze delle gardesane; Lurano è di fuoco e sente l’odore della preda, l’aggancio sul 17-17 è un ace di Eliana Colonetti. Entra Lorella Garlini per le sue proverbiali battute la quale va a pescare l’errore di Sorlini in ricezione; è il sorpasso luranese che si traveste da Montepaschi Siena. Il 21-20 è una diagonale di Elena Necchi che apre in quattro il muro bresciano. Desenzano ormai traballa ed un errore di Bravi consegna il 25-20 alle padrone di casa. Nella terza frazione sul 12-12 Sorlini piazza tre aces consecutivi in salto e Desenzano allunga sul 12-15; sembra essere un blitz importante perché le gardesane arrivano sino al 16-20. Quarto set in vista? Assolutamente no. Da qui in avanti si scatena la seconda feroce caccia all’avversaria messa in atto dalla Pneumax. Le locali sono tarantolate e, sotto la spinta delle battute di Sara Ferri, Desenzano assume sempre più i connotati di un pugile frastornato. Qui emerge tutta la voglia e la cattiveria della capolista. L’aggancio è firmato da due muri consecutivi prima di Lorenzi e poi di Giusy Trinceri. Il 20-20 infiamma la tifoseria locale e le giocatrici si esaltano a lasciare le avversarie inchiodate a quota venti. Capitan Necchi firma il sorpasso e si capisce subito che la partita è finita. L’ultima azione, combattutissima, è il simbolo di una Pneumax che non molla mai; attacco Necchi, contrattacco gardesano super salvataggio di Valentina Denti, primo tempo ospite, Sara Ferri salva, contrattacco di Giovanna Lorenzi e mitragliata che chiude la partita sul 25-20 dopo nove punti consecutivi.

10 giornata
Viscontini - Lurano 2-3 ( 25-17 20-25 20-25 27-25 15-17 )
[di Marco Barella]


Viscontini Volley Milano: Bordin 29, Piccoli 9, Maiolino 8, Ronchetti 7, Bongiorno 6, Gaglio 3, Patuzzo 3, Fagnoni 3, Lombardo (lib.), Beggiolin, Gasparini, Fumagalli
All. Cannone

Pneumax Lurano: Necchi 20, Lorenzi 20, Trinceri 14, Colonetti 12, Carne 7, Van Dyke 5, Ferri 1, Nisoli, Garlini, Denti (lib.), Rivoltella, Mosconi.
All. Stucchi

Arbitro: Arghenini di Lodi
Note – ace: Viscontini 2, Lurano 5. Muri: Viscontini 9, Lurano 12. Errori battuta: Viscontini 9, Lurano 9.
Durata Set: 24’, 23’, 25’, 30’, 18’

MILANO – Sotto l’albero di Natale la Pneumax Lurano trova un gran bel regalo ovvero il primo posto in classifica. Il big-match fra Monticelli e Valbrembo ha visto la vittoria per 3-1 delle bresciane con le ospiti che comunque per un soffio non hanno agguantato il tiebreak. Si è giocato in un ambiente molto caldo e con il pubblico platealmente scorretto nei confronti delle bergamasche; tutto ciò ha condizionato l’arbitro che nei veri momenti topici ha commesso errori grandi come una casa inventandosi invasioni e fischiando un’allucinante “doppia” sul primo tocco. Lurano ha avuto un matchpoint nel quarto set ma l’arbitro vedeva una clamorosa ed inesistente invasione a rete vanificando il tutto. Nel tiebreak Lurano ha compiuto un capolavoro; sotto per 11-5 e con matchpoint per le milanesi ha avuto la forza per mettere la freccia proprio all’ultimo metro ottenendo la nona vittoria consecutiva. Primo set a strappi; quello decisivo è della Viscontini che dal 12-12 si porta sul 16-12 mantenendo il vantaggio e chiudendo sul 25-17. La partita si carica di ulteriori difficoltà perché il pubblico si fa sentire mancando di correttezza e ciò surriscalda l’ambiente; fra l’altro giungono insulti razzisti ai danni di Gifty Van Dyke e sul 5-9 prima viene dato un “giallo” a Gaglio e poi nel momento convulso Elena Necchi prende le difese della sua compagna e l’arbitro non sa far di meglio di sventolarle un giallo anche a lei. Le ospiti sono però brave a mantenere una certa tranquillità legittimando il vantaggio ed allungando sul 14-20 con un primo tempo di Stefania Carne; Viscontini cerca di rientrare ma la Pneumax chiude con una veloce di Giusy Trinceri ed un diagonale di Giovanna Lorenzi. Il terzo set vede scattare bene la Viscontini sul 4-1 poi un buon break in battuta consente alla Pneumax di ricucire il divario e di sorpassare con Lorenzi per il 6-7. E’ un momento importante perché da qui in avanti le luranesi riescono ad avere in mano il controllo della gara e con le battute in jumpflot di Sara Ferri, Lurano allunga sino al 10-16 per poi gestire il vantaggio e chiudere nuovamente 20-25 con due punti di Necchi. Nella quarta frazione è Viscontini che sembra decisa portandosi sul 12-8, poi una buona serie a muro consente a Lurano di recuperare e superare sino al 15-16 e 17-20; le locali non mollano, rientrano in scia e sul 23-24 c’è la già citata assurda invasione che vanifica il 23-25. Da lì a poco Bordin e compagne chiudono 27-25. Il tiebreak è palpitante con un ambiente ulteriormente surriscaldato. Per Lurano sembra tutto perso quando Viscontini sale sull’11-6; Viscontini però ha il torto di considerare la partita già vinta e di puntare tutto sugli attacchi della mancina Bordin. Sul 14-11 va in battuta Sara Ferri e sul 14-13 Viscontini ha l’attacco per chiudere ma arriva la stampata di Lorenzi su Bordin. E’ il 14-14, poi un errore di Bordin e due ottime azioni corali permettono alla Pneumax di chiudere 15-17 completando così una sontuosa rimonta.

9 giornata
Lurano - Pro Patria 3-0 ( 26-24 25-23 25-16 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Lorenzi 16, Van Dyke 13, Necchi 8, Rivoltella 7, Trinceri 6, Garlini 1, Ferri 1, Denti (lib.), Carne, Nisoli, Colonetti, Mosconi.
All. Stucchi

Pro Patria Milano: Mandelli 9, Alberti 6, Di Carlo 5, Riva 5, Scirpoli 4, Chihab 2, Franz 2, De Siro 1, Labriola (lib.), De Felice, Re.
All. Brugnone

Arbitro: Fichera di Brescia
Durata Set: 26’, 26’, 20’
Note – ace: Lurano 5, Pro Patria 3. Muri: Lurano 2, Pro Patria 1. Errori battuta: Lurano 7, Pro Patria 11.

LURANO – La Pneumax Lurano incastona l’ottava vittoria consecutiva rimanendo praticamente a braccetto con il Valbrembo; queste due squadre stanno iniziando ad allungare in classifica e daranno vita ad un gran bel duello perché entrambe meritano la promozione in serie B2. Elena Necchi e compagne tornano fra l’altro a vincere per 3-0 dimostrando anche grande pazienza contro le giovani ma arrembanti giocatrici ospiti che, persi i primi due set, si sono poi sciolte come neve al sole. Lurano è stata brava a non perdere mai la pazienza, a tessere la tela di Aracne nel migliore dei modi nei primi due parziali nei quali la Pro Patria si era anche trovata in vantaggio e nella prima frazione aveva anche avuto un setpoint. Pronti via ed i ritmi sono molto diversi rispetto alla trasferta di Marudo, Lurano fatica un po’ a carburare e le ospiti ne approffittano per portarsi a condurre sull’8-12; poi il primo break con le battute di Giusy Trinceri consentono alla Pneumax il pronto aggancio ed il sorpasso sul 13-12 con Gifty Van Dyke. Arriva poi un secondo strappo luranese sotto la spinta delle battute di Elena Necchi e Lurano sale a comandare sul 20-15; il set sembra acquisito ma una fase di rilassamento permette alle ospiti di operare il controaggancio sul 22-22. Pro Patria ha un setpoint sul 23-24, Giovanna Lorenzi lo annulla con un blockout e sul 24-24 prima un tap-in di Trinceri e poi un secondo “manofuori” di Lorenzi valgono il 26-24 finale in rimonta. Nel secondo set, Lurano parte meglio rimanendo al comando sino all’8-6, poi con alcuni attacchi di Mandelli ed una convinzione che regge ancora Pro Patria allunga nuovamente sino al 12-16; coach Stucchi chiama timeout e le battute di Lorenzi (due attacchi ed un ace per lei in questa fase) danno l’abbrivio per il nuovo recupero completato sul 16-16 da un primo tempo di Francesca Rivoltella. Le ospiti non mollano ma Lurano risponde colpo sul colpo e sul 25-23 due attacchi di Van Dyke pongono fine alle speranze ospiti. E’ proprio la fine per le giovani milanesi che nella terza frazione accusano visibilmente il contraccolpo; Lurano non perdona infilando otto punti consecutivi sino all’8-0; il prosieguo del set è una gestione luranese molto solida del vantaggio sul 12-6, 16-10 e 20-11. Lurano veleggia quindi con piena sicurezza sino al 25-16 finale. Sabato ultima partita prima della pausa natalizia sul campo della Viscontini Milano in attesa del risultato del big-match del Valbrembo impegnato sul parquet bresciano del Monticelli Brusati.

8a giornata
Marudo - Lurano 1-3 ( 22-25 13-25 25-18 25-27 )
[di Marco Barella]


Tomolpack Polis Marudo: Perotti 17, Patroni 15, Paolucci 9, Porchera 8, Rossi 4, Marabelli 1, Crafa A., Fontana, Fumi, Bitetto, Crafa R. (lib.).
All. Gatti

Pneumax Lurano: Van Dyke 17, Necchi 17, Trinceri 15, Carne 5, Mosconi 4, Lorenzi 3, Ferri 3, Garlini 1, Colonetti 1, Nisoli, Rivoltella, Denti (lib.).
All. Stucchi

Arbitro: Antonelli di Milano
Durata Set: 26’, 20’, 22’, 28’
Note – ace: Marudo 5, Lurano 3. Muri: Marudo 4, Lurano 6. Battute errate: Marudo 8, Lurano 10.

MARUDO (Lodi) – Esaltante settima vittoria consecutiva per la Pneumax Lurano che va a mettere ko le lodigiane del Marudo, formazione che non nasconde anch’essa l’obiettivo della promozione in serie B sul cui campo sinora nessuno aveva ottenuto bottino pieno. E’ stata la vittoria di tutta la squadra perché decisivo è stato anche l’apporto di coloro che sono partite inizialmente dalla panchina; inoltre è stato un vero esame per Lurano e lo ha superato a pieni voti contro una squadra molto pericolosa sostenuta dalla coppia Perotti-Paolucci l’anno scorso vincitrice del campionato con la squadra pavese del Vistarino e dalla centrale Patroni, ex Crema. Elena Necchi e compagne hanno però compiuto un capolavoro risultando praticamente ingiocabili a partire da metà primo set sino alla fine della seconda frazione chiusa con un Marudo letteralmente stritolato per 13-25. Tutte le giocatrici hanno fortemente voluto questa vittoria piena dando una grosso mazzata ai sogni di vertice della squadra di coach Gatti. Pronti via e Marudo riesce inizialmente a prendere l’abbrivio sull’8-5 e 16-11; poi Lurano prende molto bene le misure a Perotti e Paolucci e mette in campo la propria maggiore cilindrata. L’aggancio sul 18-18 è firmato Federica Mosconi, Lurano strappa sul 18-20, Marudo cerca di rientrare sul 21-22 ma ancora una volta un ace di Lorella Garlini ed un errore di Patroni danno il 22-25 finale ad una Pneumax sempre più padrona del campo. La seconda frazione è una sinfonia luranese che mette a segno anche cinque muri-punto. Marudo rimane in scia sino al 6-8 poi i muri di Giusy Trinceri su Perotti e gli attacchi del capitano Elena Necchi fanno il resto. In questo risulta praticamente infermabile anche Gifty Van Dyke tornata ai suoi livelli che prima mura “a uno” Paolucci e poi mette a segno punti anche da seconda linea; un ace di Sara Ferri ed un block-out di Mosconi valgono il 13-25 per la Pneumax. Marudo è con le spalle al muro ma la Pneumax resiste e scappa sul 10-12; arriva poi l’unica vera fase difficile delle ospiti che, subendo un parziale di 8-1, consegnano a Marudo il 20-15 il quale va a riaprire i giochi sul 25-18. Ma Necchi e compagne sono bravissime a rimanere mentalmente in partita ed il quarto set è una battaglia punto su punto. Marudo allunga sul 12-9, Lurano ha la palla del possibile 16-16 ma non la sfrutta anche se Necchi e Trinceri risalgono ad alti livelli. Da qui in avanti si susseguono una serie di minibreak prima sul 20-22, poi 22-22 sin quando Marudo ha due setpoint che valgono il tiebreak. La Pneumax li annulla con un pallonetto e due blockout di Giovanna Lorenzi la cui esperienza viene a galla proprio nell’apoteosi del set. Sul 25-25 Paolucci si lascia tradire dall’impeto sparacchiando out due attacchi consecutivi che valgono il 25-27 finale e la festa luranese. Ottima la direzione arbitrale. Sabato impegno casalingo contro la Pro Patria ed occasione per allungare ulteriormente sulle dirette inseguitrici.

7a giornata
Lurano - Sovico 3-2 ( 20-25 14-25 25-23 25-14 15-12 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Necchi 17, Trinceri 11, Carne 7, Mosconi 6, Colonetti 6, Ferri 3, Garlini 2, Lorenzi 2, Van Dyke 2, Rivoltella 1, Denti (lib.), Nisoli.
All. Stucchi

Beta Volley Sovico: Frigerio 19, Bariselli 18, Vazzola 15, Besio 14, Garoffolo 7, Lissoni 1, Bonsignore, Colombo, Corbetta, Resnati, Tabbi.
All. Damonti

Arbitro: Bonardi di Cremona
Durata Set: 20’, 22’, 30’, 22’, 15’
Note – ace: Lurano 9, Sovico 3. Muri: Lurano 5, Sovico 7. Battute errate: Lurano 14, Sovico 19.

LURANO – Sesta vittoria consecutiva per la Pneumax Lurano che sotto 0-2 e 16-20 nel terzo set compie una rimonta mostruosa dal punto di vista mentale andando a recuperare e poi vincere una partita che obiettivamente pareva a tutti ormai persa per 3-0. Quando la vetta della classifica sembrava ad essere non più ad una sola lunghezza ecco che sul 16-20 la “panchina” luranese è venuta in soccorso; decisive le battute di una bravissima Lorella Garlini che non ha sbagliato un colpo (sarà lei poi a convertire anche il matchpoint). Lurano è rimasto appeso ad un filo spesso come un fantasma ma non è caduto e dopo aver rischiato per pochissimi centimetri di finire nel burrone si è rialzato schiantando le milanesi alla distanza. Pronti via è 4-1 per Lurano ma Sovico è tignosissimo, ottimo in difesa, ficcante in battuta; Lurano perde il bandolo della matassa, resiste sino all’11-12 poi è una lenta ma costante progressione ospite con Sovico che chiude il primo set sul 20-25. Può essere un singolo passaggio a vuoto ed invece no perché nella seconda frazione la situazione peggiore; difesa mal posizionata, attacco che non può ricevere palloni giocabili e ospiti che bucano il muro bergamasco con troppa facilità. Lurano riesce ad avvicinarsi solamente sul 12-16 poi un break di 0-4 chiude virtualmente il parziale con le ospiti che chiudono sul 14-25. A questo punto, spalle al muro, Lurano deve pensare alla super rimonta ma le avvisaglie sono cattive; Sovico non molla di un millimetro e complice la serata storta di Lorenzi e Van Dyke la Pneumax pare andare incontro al suo destino. Sotto 9-12 coach Stucchi le prove tutte cambiando assetto ed inserendo Federica Mosconi ed Ely Colonetti; più di un’occasione la Pneumax sfiora l’aggancio ma il 16-20 sembra una sentenza già scritta. In battuta va Lorella Garlini e la difesa ospite va incredibilmente e per la prima volta in tilt; arriva un ace e tre errori forzati di Sovico per il 20-20. La partita è riaperta e quando sul 23-23 un primo tempo di Stefania Carne ed un attacco di Elena Necchi chiudono il set sul 25-23 Lurano mette nel mirino la sua preda. Sovico è molto brava ma le giocatrici sono visibilmente stanche fisicamente ed il quarto set non ha storia. 8-4, 12-6 e 16-8 prima che Giusy Trinceri in veloce ed un errore di Vazzola valgano il 25-14 finale. Il tiebreak vede Sovico iniziare bene sullo 0-2, poi un bel break di Sara Ferri in battuta vale il sorpasso sul 4-2 e l’allungo 8-5. Le ospiti non mollano ma Lurano fa buona guardia e va a chiudere 15-12.

6 giornata
Garlasco - Lurano 2-3 ( 25-20 21-25 16-25 25-18 13-15 )
[di Marco Barella]


Volley 2001 Garlasco: Rossi 16, Sarchi 13, Piccolo 13, Baldiraghi 11, Tartaglia 4, Currenti, Luise, Rigoli, Spianzini, Casagrande, Barbieri (lib.).
All. Mattioli

Pneumax Lurano: Necchi 18, Trinceri 14, Colonetti 9, Carne 8, Lorenzi 7, Mosconi 5, Van Dyke 1, Nisoli 1, Ferri 1, Rivoltella 1, Denti (lib.).
All. Stucchi

Arbitro: Grieco di Milano
Note - ace: Garlasco 10, Lurano 6. Muri: Garlasco 2, Lurano 14. Errori battuta: Garlasco 10, Lurano 2.
Durata Set: 27’, 29’, 20’, 23’, 20’

GARLASCO (Pavia) – Quinta vittoria consecutiva per la Pneumax Lurano che mantiene la vetta della classifica grazie al tiebreak vincente di Garlasco. Le luranesi questa volta hanno dovuto sudare oltre due ore per avere ragione delle pavesi, complesso giovane e sbarazzino che non avendo nulla da perdere contro la capolista ha saputo lottare su tutti i palloni sfruttando il fattore campo. La classifica non inganni perché su questo campo sarà dura per tutte. Lurano che non ha avuto la fluidità di gioco vista nelle precedenti quattro uscite ed una partita meno autoritaria rientra assolutamente nei giochi; pur non esprimendosi al massimo è arrivata comunque un’altra vittoria. Pronti via e Lurano sale al comando sul 3-7 poi il gioco delle pavesi che difendono ogni pallone mette un po’ in crisi la macchina luranese che dall’8-12 subisce un parziale di 8-2 per il 16-14 locale. Garlasco alterna ogni tipo di battuta non dando punti di riferimento andando ripetutamente a segno con la centrale Rossi che propizia il 25-20 finale. Nel secondo set, Lurano fatica ancora ma rimane aggrappato alle avversarie che regalano qualcosa in battuta; è in questa fase che in pratica la spinta decisiva arriva da cinque muri punto della Pneumax che riesce a salire sul 18-21 grazie a Lorenzi e Trinceri che a rete bloccano Rossi e Sarchi; a chiudere il set sul 21-25 è ancora un muro di Stefania Carne su Baldiraghi. Nel terzo parziale, dopo un avvio equilibrato sul 7-8, Lurano trova un bel break in battuta che le consente di dare la prima vera sterzata alla partita. Si sale quindi sull’11-16 e 13-20 prima che un block-out di Federica Mosconi ed un primo tempo di Giusy Trinceri fissino il sorpasso sul 16-25. Sembra fatta per Lurano ed invece Garlasco ricarica le pile in battuta ed i primi tempi di Rossi e Piccolo. E’ però la Pneumax ad omaggiare le lomelline commettendo troppi errori facendo volare le locali sul 16-5; Lurano cerca di rientrare ma ormai è troppo tardi e Garlasco aggancia il tie-break sul 25-18. La roulette finale è palpitante e la tensione è tagliente. Avvio favorevole alla Pneumax sul 2-4 poi due errori rianimano Garlasco sul 4-4. Il 5-7 è una seconda linea di Elena Necchi mentre il 7-8 è una piazzata di grande intelligenza tattica di Eliana Colonetti. E’ però una lotta punto a punto che si consuma fino all’ultimo secondo. Sul 13-13 Sarchi s’infortuna alla caviglia e quando si riprende il gioco Lurano si procura il matchpoint dopo un’azione combattuta. Il punto esclamativo lo mette un’invasione pavese per il 13-15 finale. Sabato impegno casalingo contro le milanesi del Sovico.

5 giornata
Lurano - Gorle 3-0 ( 25-21 25-18 25-22 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Colonetti 11, Lorenzi 11, Trinceri 10, Necchi 10, Carne 4, Ferri 1, Nisoli, Denti (lib.), Garlini, Rivoltella, Mosconi, Moroli.
All. Stucchi

Ginseng Gincup Gorle: Fusi 10, Cortinovis 7, Vaccaro 7, Mora 6, Purpura 4, Mazza 3, Rota 2, Verdi (lib.), Agazzi, Codognola, Mattesich, Nicoli.
All. Mazzocchi

Arbitro: Scolari di Milano
Durata Set: 20’, 20’, 26’
Note – ace: Lurano 3, Gorle 5. Muri: Lurano 6, Gorle 2. Battute errate: Lurano 5, Gorle 16.

LURANO – Quarta vittoria consecutiva con il punteggio di 3-0 per la Pneumax Lurano che in poco più di un’ora liquida anche il Gorle, avversaria tutt’altro che da sottovalutare. Le ospiti hanno giocato una gara grintosa difendendo tantissimi palloni ma hanno anche commesso un numero troppo alto di errori e quando si è trattato di dare lo strappo decisivo in ogni set la Pneumax non si è fatta pregare dall’alto di un maggiore spessore tecnico-tattico. Con questa vittoria ora le luranesi sono da sole in vetta alla classifica. Pronti via e Gorle non molla un pallone salendo sul 3-4; Lurano però non è capolista per caso perché sa pazientare, lottare con tenacia su ogni scambio per poi piazziare la prima zampata sull’8-4. Le ospiti si mettono in evidenza con le battute di Vaccaro e rimangono in scia anche se non riescono più ad agganciare le padrone di casa. Dal 13-12 Lurano cambia marcia e con un’imperioso primo tempo di Trinceri, un errore avversario, ed un ace di Necchi allunga sul 17-13. Coach Mazzocchi chiama time-out ma una piazzata di Stefania Carne ed un tocco di seconda di Ferri valgono il 21-16 con il set chiuso da un diagonale di Giovanna Lorenzi. Nel secondo set Gorle si gioca tutto in battuta ed in difesa; inizialmente la tattica paga perché Lurano al massimo riesce a condurre con due punti di margine. Ma la squadra di razza è sorniona e lo si vede benissimo sul 16-14 quando due blockout di Eliana Colonetti, un muro di Trinceri su Fusi ed un attacco di Lorenzi issano in poco tempo la Pneumax sul 20-14; il set è praticamente chiuso poi sul 25-18. Nel terzo set è sempre molto buono l’approccio di Gorle che però sbaglia sempre troppo nei momenti topici. Lurano non perdona, sorpassa sul 12-11 per poi non mollare più la testa. Il 20-17 è una perfetta stampata a muro di Giusy Trinceri su Chiara Fusi ed in pratica la partita si chiude qui. Lurano poi veleggia con sicurezza sino al 25-22 finale. Sabato prossimo trasferta sul parquet pavese di Garlasco.

Risultati Serie C (5°g.): Desenzano del Garda-Viscontini Milano 3-0, Brembo Volley-Pro Patria Milano 3-1, Monticelli Brusati-Marudo 3-0, Valbrembo-Garlasco 3-0, Offanengo-Vobarno 3-0.
Classifica: Lurano 12, Brembo Volley, Valbrembo, Monticelli Brusati 11, Desenzano 10, Marudo 9, Meda 8, Gorle, Viscontini 6, Sovico 5, Offanengo 4, Vobarno 3, Garlasco 2, Pro Patria 1.

4a giornata
Vobarno - Lurano 0-3 ( 19-25 15-25 14-25 )
[di Marco Barella]


Nuova Bstz Vobarno: Saottini 10, Nolli 8, Berti 5, Danieli 5, Righettini 4, Facchetti 1, Federici 1, Rubelli (lib.), Francinelli, Ravera, Cadenelli.
All. Taiola

Pneumax Lurano: Necchi 16, Van Dyke 12, Trinceri 7, Carne 7, Lorenzi 5, Ferri 3, Denti (lib.), Colonetti, Magri, Rivoltella, Garlini, Nisoli.
All. Stucchi

Arbitro: Ferrari di Mantova
Durata Set: 20’, 20’, 19’

VOBARNO (Bs) – E’ un momento storico per la pallavolo luranese. Con la vittoria ottenuta contro il Vobarno e la sconfitta di Monticelli, la Pneumax è per la prima volta capolista nel proprio girone C. Dopo Meda ed Offanengo, la Pneumax mette ko per 3-0 in un’ora di gioco anche le bresciane del Vobarno conquistando tre punti pesanti su un parquet nel quale Valbrembo aveva perso per 3-1. Prosegue quindi la nettissima crescita di Elena Necchi e compagne che hanno bene in testa l’obiettivo stagionale. Le bresciane, assai pericolose fra le mura amiche, sono state spente sin dalle prime battute ed a partire dal secondo set, una volta murata Francesca Saottini dalla coppia Lorenzi-Trinceri per le valsabbine è stata notte fonda. In pratica c’è storia solamente nelle fasi iniziali dei set. Si inizia su una situazione di 4-4 poi Lurano mette due marce in più dall’alto del proprio maggior tasso tecnico e di esperienza ed inizio ad allungare inesorabilmente. Molto brava Gifty Van Dyke autrice del primo vero break del set con la Pneumax che sale a comandare sul 15-21; le avversarie non riescono più a rientrare ed il set è incamerato sul 19-25. Vobarno poggia tutto l’attacco sulla laterale Saottini ma quando dalla seconda frazione coach Stucchi gli mette davanti il muro Lorenzi-Trinceri per lei è la fine delle speranze; le bresciane arrancano e la Pneumax gioca molto bene coralmente con la capitana Necchi ed ancora Van Dyke a martellare dai lati. La coppia centrale e Giovanna Lorenzi s’occupano dell’avversaria inaridendo in pratica tutte le fonti di gioco altrui. Con tanto ordine ed attenzione le bergamasche si sganciano anche nel secondoset andandolo a chiudere sul 15-25. Vobarno poi si spegne ulteriormente lasciando via libera alla corazzata luranese che non perdona e che vuole chiudere la contesa nel più breve tempo possibile; a turno Sara Ferri sguinzaglia le sue attaccanti che azzanano le rivali come prede ormai indifese. In pochi minuti si confeziona il 14-25 finale ed il primato in classifica. Sabato prossimo l’atteso derby casalingo contro la neopromossa Gorle che si sta comportando molto bene.

Risultati 4°g.: Sovico-Monticelli Brusati 3-1, Marudo-Valbrembo 2-3, Garlasco-Meda 2-3, Pro Patria Milano-Desenzano del Garda 2-3, Viscontini Milano-Brembo Volley 0-3, Gorle-Offanengo 3-0.
Classifica: Lurano, Marudo 9, Brembo Volley, Valbrembo, Meda, Monticelli Brusati 8, Desenzano del Garda 7, Gorle, Viscontini Milano 6, Sovico 5, Vobarno 3, Garlasco 2, Offanengo, Pro Patria Milano 1.

3a giornata
Lurano - Offanengo 3-0 ( 25-17 25-19 25-15 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Necchi 14, Van Dyke 12, Lorenzi 9, Trinceri 9, Carne 5, Ferri 4, Mosconi 1, Denti (lib.), Nisoli, Garlini, Colonetti, Magri.
All. Antonio Stucchi

Farmacia Tonani Offanengo: Montemezzani 9, Raimondi 7, Dolci 5, Faccheni 4, Cazzamali 1, Guerini 1, Bonizzoni (lib.), Dossena, Mazzurini, Pizzamiglio, Moretti.
All. Ivan Nichetti

Arbitro: Vezzoli di Brescia
Durata Set: 17’, 25’, 23’
Note – ace: Lurano 9, Offanengo 0. Muri: Lurano 8, Offanengo 4. Battute errate: Lurano 9, Offanengo 12.

LURANO – Seconda schiacciante vittoria casalinga consecutiva per 3-0 per la Pneumax Lurano che liquida le cremonesi dell’Offanengo in poco più di un’ora portandosi a due sole lunghezze dalla vetta installandosi provvisoriamente al terzo posto in una zona che dovrà sempre competere alla formazione bassaiola. Lurano che ora ha davanti a sé solamente le capoliste Marudo e Monticelli. Coach Stucchi conferma il sestetto con Ferri in regia, Lorenzi opposta, Carne e Trinceri centrale e Necchi e Van Dyke schiacciatrici laterali. Pronti via e la Pneumax decide subito di dare uno strappo deciso portandosi sul 4-1; Offanengo inizia subito ad arrancare sotto quello che sarà uno dei due momenti chiave della partita in cui Lurano dimostra tutto il suo potenziale per rimanere al vertice. Giusy Trinceri fa male in primo tempo ed è 8-2; Offanengo non molla, recupera sul 12-9 ma il nuovo allungo definitivo è dietro l’angolo. Il 20-14 è un ace di Van Dyke ed il punto successivo è un muro di Elena Necchi su Dolci. A chiudere il set ci pensa Giusy Trinceri in “veloce” ed Elena Necchi con un attacco da zona2. Il secondo set si apre sempre con una Pneumax molto attenta che mette in chiaro le cose portandosi subito sul 3-0 con un muro di Trinceri e due aces consecutivi di Necchi. Le cremonesi però sono giudiziose e non escono mentalmente dalla partita anche se Lurano è brava a tenere sempre la massima allerta mantenendo il vantaggio sul 12-8 con un missile di Van Dyke. In battuta va Stefania Carne ed ancora una volta si dimostra decisiva facendo balbettare la ricezione ospite e costringendo coach Nichetti al timeout. Non c’è nulla da fare perché la Pneumax allunga come vuole ed il 20-13 è un muro di Giovanna Lorenzi su Montemezzani; a chiudere i giochi ci pensa Sara Ferri con un attacco di seconda ed un errore ospite. Nel terzo parziale si può capire perché la Pneumax potrà giocarsi sino in fondo le sue carte per salire in B2 ovvero perché pur avanti 2-0 e con un avversario globalmente inferiore entra in campo nuovamente con la cattiveria giusta. E’ sempre 4-1 propiziato dalla coppia Necchi-Lorenzi con Offanengo che chiama time-out sull’11-6. Ma Lurano ha un’altra cilindrata ed allunga a metà frazione sul 20-12 con una Stefania Carne veramente velenosa in battuta. Il finale è facile con Lurano che chiude 25-15.

Classifica Serie C (3°g.): Monticelli, Marudo 8, Lurano, Valbrembo, Meda, Viscontini Milano 6, Brembo Volley 5, Desenzano del Garda 4, Gorle, Vobarno 3, Sovico 2, Offanengo, Garlasco, Pro Patria Milano 0.

2a giornata
Lurano - Meda 3-0 ( 25-12 25-8 25-23 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Necchi 15, Lorenzi 14, Trinceri 9, Carne 5, Van Dyck 5, Ferri 4, Nisoli 2, Colonetti 2, Denti (lib.), Garlini, Rivoltella.
All. Stucchi

Primedil Costruzioni Meda: Grimaldi 10, Basilico 4, Guzzetti 3, Nespoli 3, Parravicini 2, Riva 2, Rusin 2, Simonazzi 1, Beretta (lib.), Vender, Broggi, Panzeri.
All. Sardelli

Arbitro: Giorgi di Brescia
Durata Set: 15’, 15’, 23’
Note – ace: Lurano 5, Meda 3. Muri: Lurano 7, Meda 1. Battute errate: Lurano 6, Meda 5.

LURANO – Dopo due sole giornate, la Pneumax sale già in zona playoff. Le luranesi si sono riscattate ampiamente travolgendo con ferocia agonistica la Primedil Costruzioni di Meda, formazione di buona caratura ed insidiosa ma che ha dovuto inchinarsi alle luranesi, semplicemente spettacolari che dopo mezz’ora di gioco conducevano già per due set a zero vinti con gli imbarazzanti parziali di 25-12 e 25-8. Elena Necchi e compagne si sono avventate sulle milanesi come fanno le vipere del Gabon sulle loro prede mandando subito in soffitta l’esordio di Valbrembo. Si è vista la vera Pneumax che ha travolto Meda sin dalla prima battuta di gioco e che nella seconda frazione ha subito stretto la morsa finale portandosi in un batter d’occhio sull’11-0. Meda arrivava dal 3-0 inflitto ad Offanengo, con quest’ultima che ha sottratto un punto preziosissimo al Monticelli una delle avversarie più quotate della Pneumax. Pronti via e si vede subito l’occhio di tigre. Si sale subito sul 4-1 con una stampata di Trinceri sull’opposta mancina Basilico. In poco tempo si sale sull’8-1, coach Sardelli chiama timeout ma non vi è nulla da fare perché è impossibile prendere la Pneumax vista questa sera. Sul 10-3 ci pensa Stefania Carne a dare una bella “stampata” a muro sempre su Basilico con il 16-8 che poi arriva di conseguenza. Sul 20-11 le padrone di casa non si fermano e chiudono 25-12 con un ace di Van Dyck ed un diagonale stretto di Necchi. Il secondo set è da inferno per Meda; Sara Ferri inizia in battuta e non si schioderà più sino all’11-0 con la quale Lurano infligge il secondo durissimo colpo. Il 13-2 è una sassata di Vandyck e sui contrattacchi Giovanna Lorenzi sta progressivamente tornando ai suoi livelli. Si vola così sul 16-4 e 20-5 prima che due errori brianzoli consegnino alla Pneumax il 25-8 finale. Nel terzo set coach Sardelli gira la formazione e Lurano, complice un rilassamento, si lascia scappare le avversarie che dal 2-8 salgono sino al 6-16 sfruttando in toto la prima linea della centrale Grimaldi anche lei con un passato in serie B. Ma qui arriva il terzo capolavoro della Pneumax che sotto 6-16 carica a testa bassa come i tori di Pamplona e con una serie di ottime difese costruisce attacchi per Lorenzi e Necchi che si caricano a mille; le luranesi infliggono un parziale di 14-3 operando il sorpasso sul 20-19. Nasce poi una lotta finale punto su punto risolta sul 25-23 con un pallonetto ed un tap-in di Elena Necchi.

La classifica (2°g.): Marudo 6, Monticelli Brusati, Brembo Volley 5, Lurano, Desenzano del Garda, Meda, Gorle, Viscontini Milano, Vobarno, Valbrembo 3, Sovico 2, Offanengo, Garlasco, Pro Patria Milano 1.

 

ARCHIVIO NEWS 2008/2009

28 marzo, 21a giornata
Lurano - Gropello Cairoli 3-1 ( 25-15 25-23 22-25 25-12 )

Pneumax Lurano: Vandyck 20, Colonetti 20, Mosconi 8, Rivoltella 4, Ferri 2, Nisoli 1, Denti (lib.), Pirotta, Garlini, Necchi.
All. Mazzatinti

Farmabios Gropello Cairoli: Bosco 12, Castellotti 11, Marrafini 8, Pazzi 4, Ricci 4, Aiello 3, Tartaglia 2, Lana (lib.), Capelletti, Carelli, Piacentini, Verri.
All. Gatti

Arbitro: Giorgi di Brescia
Durata Set: 22’, 27’, 27’, 20’
Note – ace: Lurano 4, Gropello 3. Muri: Lurano 14, Gropello 3. Errori battuta: Lurano 8, Gropello 4.

LURANO – Ancora una meraviglia per la nostra squadra che ottiene l’undicesima vittoria stagionale, l’ottava fra le mura amiche di cui sesta consecutiva ed ora è veramente ad un passo dalla salvezza. Ormai Lurano è diventato inespugnabile ed anche le pavesi del Gropello Cairoli hanno dovuto alzare bandiera bianca. Pur priva di Captain Elena, fermata per precauzione ed in attesa di accertamenti e di Stefania,che prosegue la sua rincorsa al ritorno in campo, la squadra si è imposta di forza nel primo set chiuso nettamente sul 25-15. Nella seconda frazione c’è la reazione ospite, Farmabios si porta sul 16-20 ma arriva la prima eruzione vulcanica delle pneumaxine che con una rimonta fantastica mettono la freccia e chiudono anche il set sul 25-23. Nel terzo parziale, Lurano conduce sino al 12-10, poi alcuni errori consentono alle ospiti di accorciare le distanze sul 22-25 anche se in questo caso la Pneumax sfiora nuovamente la rimonta. Nel quarto set Lurano si conferma grande squadra perché al ritorno in campo aggredisce le pavesi sin dal primo punto. Dal 12-9 si sale 16-11 e con una devastante coppia Gifty-Eliana assesta un break di 9-1 andando a chiudere la partita sul 25-12. Nella 22ª giornata,sabato 4 Aprile saremo ospiti dell’Ag Milano, squadra che occupa la penultima posizione in classifica e che certo non vorrà sfigurare davanti al suo pubblico.Per noi partita chiave e forse decisiva per la salvezza, da non prendere assolutamente sotto gamba e chiudere tutti i discorsi prima della sosta per la Pasqua…..FORZA RAGAZZE!!!!!!!!!!!!!!!

21 marzo 2009, 20a giornata
Easy Volley Desio vs Pneumax Lurano 0-3 ( 14-25 ; 20-25 ;21-25 )
[di Stefano Malanchini]


Commento ultima partita: Sono diventate finalmente 3 le vittorie esterne della Pneumax Lurano, che dopo le vittorie contro la quotata Farmabios e il fanalino di coda Viadana, aggiungono anche l’Easy volley Desio tra le proprie vittime fuori dalle mura amiche. Vittoria da 3 punti che ha un peso particolare visto che nelle precedenti uscite stagionali la squadra di Coach Mazzatinti non era quasi mai riuscita ad esprimere il proprio potenziale, nonostante le ultime trasferte avessero fatto registrare dei miglioramenti soprattutto dal punto di vista caratteriale; a tutto ciò dobbiamo aggiungere le assenze forzate di Stefania Carne e Viviana Magri per infortunio, di Lorella Garlini per influenza e della presenza a mezzo servizio di Federica Mosconi bloccata per tutta la settimana da un fastidioso torcicollo. Partita che le nostre ragazze, guidate magistralmente da capitan Necchi e dalla regia di Sara Ferri riescono ad indirizzare sin dalle prime battute su binari favorevoli. Prendiamo subito il largo arrivando a condurre 20-11 per poi chiudere agevolmente il set con il parziale di 25-14. Primo set, NOSTRO! Al cambio di campo le Milanesi, guidate dal coach Santandrea sembrano partire con un passo diverso riuscendo a portarsi sul 4-1 e poi sul 9-6, ma quest’oggi le ragazze di Lurano sono concentrate più che mai e non permettono a Desio di staccarsi troppo, mantenendosi attaccate punto a punto per poi agganciarle (20-20) e staccarle prepotentemente sul 20 -25…anche il secondo set lo portiamo a casa… La dirigenza sugli spalti incomincia ad assaporare il gusto della vittoria, anche se si riamane tutti concentrati e con i piedi per terra. Nel terzo set le nostre beneamine iniziano come avevano finito il precedente parziale, con grande concentrazione e determinazione nel portare a casa una vittoria importantissima per la classifica e tutta la squadra, panchina compresa risponde alla grande alle sollecitazione di Coach Mazzattinti! La squadra è consapevole di tale importanza ed è decisa a non mollare un solo punto…il set scorre via sulla falsa riga del secondo con noi che giochiamo al “gatto con il topo” lasciando le milanesi prima allungare (ma mai più di 3 punti) per poi agganciarle e spegnere ogni loro velleità di riaprire la partita….chiudiamo il terzo ed ultimo set con il parziale di 21-25!!!!!!! A questo punto la classifica ci sorride,siamo a quota 29 a pari punti proprio con Desio e abbiamo staccato Pro Patria ancora battuta e ferma a 26 punti; anche se abbiamo un margine di 8 punti sulla quart’ultima non bisogna perdere di vista la concentrazione e raggiungere la tanto sognata salvezza, risultato storico per la nostra giovane società.

Commento settimana precedente alla partita: Il prossimo sabato ospitiamo Farmabios di Groppello Cairoli, squadra che attraversa un buon momento con 35 punti e che lotterà fino alla fine per un posto nei playoff; sono una squadra esperta e molto abile nella fase difensiva e verranno a Lurano per continuare a credere nei loro sogni di play-off. Proprio nella partita di andata, vincendo per 3-2 una partita tiratissima mettemmo le basi per la nostra risalita in classifica. Sicuramente c'è la volontà di fare un altro piccolo passo verso la salvezza e di continuare la nostra serie positiva tra le mura amiche….il MAZZAPALACE ci aspetta………………. FORZA RAGAZZE!!!!!!!!!!!!!!!

14 marzo 2009, 19a giornata
Lurano - Pro Patria 3-1 ( 15-25 25-17 25-21 25-11 )


Pneumax Lurano: Necchi 26, Colonetti 13, Mosconi 8, Micheletti 5, Rivoltella 4, Ferri 2, Denti (lib.), Pirotta, Garlini, Nisoli, Scotti.
All. Mazzatinti

Pro Patria Milano: Guarneri 12, Zanone 11, Anghileri 10, Ginelli 8, De Felice 2, Orsenigo 1, Pedrazzini 1, Alberti (lib.), Bisconti, Franz, Galli.
All. Grassadonio

Arbitro: Lecci di Brescia
Durata Set: 28, 26’, 24’, 21’
Note - ace: Lurano 8, Pro Patria 4. Muri: Lurano 1, Pro Patria 3. Errori battuta: Lurano 11, Pro Patria 9.

LURANO - Salvezza sempre più alla portata per la nostra squadra e la nostra palestra sta diventando ormai quasi inespugnabile. Abbiamo infilato la settima gemma casalinga rispedendo in serie a casa, dopo Monticelli, Viadana, Ag Milano, Offanengo, Vobarno, Cinisello,anche la Pro Patria formazione che all’andata ci aveva battuto. Partita che ha avuto un arbitraggio sicuramente non all’altezza della situazione sin dal primo scambio. E’ subito battaglia con lunghe azioni ed in questa fase la Pneumax si deve assestare viste le assenze di Stefania Carne e Gifty Vandyck. Durante il primo set l’arbitro ci fischia 2-3 palleggi che la nostra Sara aveva eseguito da manuale,mentre dall’altra parte le milanesi vengono graziate; dopo un altro punto contestato concesso alle avversarie arriva anche la beffa di un’ammonizione rifilata a Capitan Necchi per proteste,primo “giallo” della carriera per Elena.La tensione in campo e sugli spalti è alle stelle e il primo set è perso per 15-25. L’ammonizione al capitano la scatena riuscendo a trasmettere a tutta la squadra la sua carica;Pronti via e cominciamo a sganciare battute velenose salendo sul 12-7, 16-9 e 20-11 con Sara Ferri stupendamente in partita e con la coppia Elena-Eliana ad attaccare ogni pallone giocabile fino a conquistare il set per 25-17. Nel terzo set la Pro parte meglio, riesce a salire sino al 6-9 e continuamente riesce a portarsi avanti di 2 punti,(10-12, 12-14 e 16-18) ma poi una serie di mitragliate di Elena Necchi smorza i bollenti spiriti delle milanesi che prima vengono agganciate sul 20-20 e poi lasciate di sasso sino al 25-21. Sugli spalti è tripudio, il pubblico ci crede e trasmette entusiasmo alle nostre ragazze; una menzione particolare alle piccole giocatrici di Elena,che per tutta la partita incitano la squadra a più non posso…anche a loro và il nostro applauso!!!! Nel quarto set il nostro avvio è ancor più deflagrante; un lungo turno di battute jump-flot prima di Elena e poi di Francy manda definitivamente in tilt le ospiti sicuramente non aiutate dall’atmosfera incandescente del MazzaPalace, arrivando a guardare impassibili il tabellone che indica 20-6 per la Pneumax Lurano!!!! Gli ultimi punti del 4° set sono oramai un nostro monologo con tutta la squadra sugli scudi,la quale va a chiudere sul 25-11 fra il tripudio dei propri tifosi. Adesso siamo attesi, sabato 21 marzo, da una delicata trasferta: andiamo a fare visita alla Easy Volley Desio,consapevoli delle difficoltà che la partita nasconde,soprattutto alla luce delle nostre prestazioni esterne, spesso non a livello delle casalinghe! Ma è questo il momento in cui dobbiamo crederci e provarci!!!!!!! Adesso….. Forza Raghe!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

28 febbraio, 17a giornata
Lurano - Cinisello 3-1 ( 25-14 25-23 22-25 25-19 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Necchi 20, Vandyck 18, Micheletti 16, Magri 9, Carne 8, Colonetti 3, Ferri 3, Denti (lib.), Nisoli, Garlini, Rivoltella.
All. Mazzatinti

Auprema Cinisello: Oliva 16, Betti 13, Middea 10, Ceci 6, Girasoli 6, Martelli 4, Bertaiola 3, Pavan 1, Megliani (lib.), Mauri.
All. Robbiati

Arbitro: Tiziana Stefana di Brescia
Note - ace: Lurano 12, Cinisello 7. Muri: Lurano 13, Cinisello 9. Errori battuta: Lurano 4, Cinisello 6.
Durata Set: 21’, 25’, 25’, 23’

LURANO - A Lurano non si passa più. Ancora un capolavoro per la Pneumax Lurano che abbatte Cinisello quarta forza del campionato ed in piena lotta per i playoff promozione. La palestra di Lurano sta diventando inespugnabile e le avversarie, da qualche tempo a questa parte, vengono triturate dalla grande sicurezza che le ragazze di coach Mazzatinti hanno quando giocano in casa. Non a caso si tratta già della sesta vittoria casalinga frutto del grande lavoro settimanale. La partenza è terrificante da parte delle luranesi, velenose già dalla battuta ed è subito 8-3. Sara Ferri orchestra benissimo le sue attaccanti ed il trio Elena-Gifty-Lara realizza già quindici punti nella sola prima frazione; le milanesi sono annichilite dalla forza delle locali che schizzano sul 16-6 per poi chiudare sul 25-14 con Gifty e Stefy. Nella seconda frazione Cinisello rimane in vantaggio sino all’11-16, poi si scatena il capitano e per le ospiti è notte fonda; in pochi minuti si arriva al 20-20 e due primi tempi imperiosi di Stefy che valgono il 25-23. Il terzo set viene vinto dalle ospiti ma per 22-25 con la Pneumax che sfiora la nuova rimonta. Nel quarto parziale, le due squadre sono vicine, il sorpasso arriva sul 16-15 con una scatenata Lara che firma sette punti con tre muri e con Viviana infermabile in battuta. Dal 20-17 è un tripudio luranese, Cinisello è ormai ko ed un block-out di Gifty chiude la partita fra il tripudio dei tifosi di casa.

14 febbraio, 15a giornata
Lurano - Vobarno 3-0 ( 25-21 25-15 25-13 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Vandyck 11, Colonetti 11, Micheletti 9, Carne 7, Necchi 5, Ferri 3, Magri 2, Nisoli, Garlini, Rivoltella, Pirotta, Denti (lib.)
All. Mazzatinti

Omsi Vobarno: Saottini 16, Buffoli 6, Nolli 6, Pedrollo 6, Zambelli 2, Danieli 1, Cornacchia 1, Jelovic 1, Cadenelli, Santino, Francinelli.
All. Taiola

Arbitro: Gervasoni di Milano
Note - ace: Lurano 5, Vobarno 5. Muri: Lurano 6, Vobarno 1. Errori punto: Lurano 10, Vobarno 26.
Durata Set: 28’, 20’, 20’

LURANO - Strepitosa vittoria e tre punti pesanti in chiave salvezza per le nostre ragazze che sciorinano la miglior partita stagionale abbattendo letteralmente le bresciane del Vobarno. Partiamo molto concentrate e vogliamo fortemente la vittoria piena da tre punti. L’inizio è equilibrato sino al 12-10 poi Gifty cambia marcia ed è 16-11 e 20-13; solo in questo momento abbiamo un piccolo rilassamento ma le ospiti sono a distanza di sicurezza e chiudiamo il set sul 25-21 sfruttando un brutto errore di Cornacchia ed un attacco di seconda di Sara Ferri veramente ispirata. Nel secondo set la nostra velenosa battuta fa sconquassi nella ricezione valsabbina ed il primo parziale di 8-1 è tutto frutto del grande lavoro settimanale. Vobarno cerca di rientrare ma questa volta proprio non lo permettiamo nemmeno alla lontana. Dal 16-12 infiliamo quattro punti consecutivi ed il 20-12 è un missile terra aria di Gifty Vandyck che abbatte Zambelli. Non c’è storia perché le bresciane s’arrendono nuovamente per 25-15 e noi chiudiamo il set con un diagonale e con un block-out di Gifty. Nel terzo parziale scappiamo via nuovamente sull’8-1 trascinata da una -cattiva- Lara la quale dimostra che non è arrivata in serie B1 per caso. Vobarno è alle corde ed insacca mitragliate a ripetizione anche con una Eliana che si fa beffe dell’altezza del muro, doppia della sua. Il 10-3 è una sassata di Stefania Carne. Lurano è come una tigre che ha già azzannato la preda e la finisce in pochi minuti con il 25-13 finale.

31 gennaio, 10a giornata girone d’andata
Lurano - Brembate Sopra 2-3 ( 25-21 20-25 25-19 18-25 10-15 )
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Vandyck 14, Necchi 13, Micheletti 10, Carne 6, Garlini 6, Ferri 5, Mosconi 3, Nisoli, Pirotta, Rivoltella, Denti (lib.).
All. Mazzatinti

Groupama Brembate Sopra: Peruta 27, Magno 12, Rota A. 12, Gotti 7, Rota S. 4, Cornali 3, Calvi 1, Bedetti, Rossi, Todeschini, Liuzza (lib.).
All. Chimenti

Arbitri: Bosatelli e Rottoli di Bergamo
Note - ace: Lurano 14, Brembate 6. Muri: Lurano 4, Brembate 3. Errori battuta: Lurano 15, Brembate 17. Errori punto: Lurano 20, Brembate 20.

LURANO - Gli evidenti segnali di crescita mostrati nel ko rifilato ad Offanengo e nella partita contro la capolista Pisogne sono stati confermati anche contro la Groupama Brembate Sopra seconda forza del campionato. Le nostre girls hanno fatto correre un lungo brivido sulla schiena a Marta Peruta e compagne costringendole sino al tie-break, deciso solamente a causa della nostra cattiva partenza. In ogni caso il punto conquistato ci permette di credere fermamente nella salvezza perché la squadra è vivissima e sta migliorando di giornata in giornata. Il fatto di essersi trovate sul 2-1 lo testimonia. Primo set con un inizio un po’ contratto, Brembate sale sul 3-8 e 7-12 ma qualche errore di troppo in battuta ci lascia in corsa. Sfruttiamo poi una lunga serie in battuta con 4 aces consecutivi che lasciano atteerrita la difesa brembatese totalmente statica; mettiamo la freccia e sorpassiamo sul 20-17 per poi chiudere il set sul 25-21 con un block-out di Elena ed una seconda linea di Gifty. Brembate sembra non poterci credere di essere sotto ma la loro ricezione è in gravissima difficoltà e le nostre sono pericolosissime in battuta (alla fine saranno ben 14 gli aces). Nella seconda frazione, forse accusiamo un pizzico di stanchezza ma comunque rimaniamo in partita; dall’altra parte c’è Marta Peruta che s’incarica di sostenere la squadra altrimenti sarebbero dolori; lo svantaggio rimane stabile ed il set termina 20-25. Nel terzo parziale, il nostro avvio è devastante. Schizziamo subito sull’8-1 con una serie impressionante di aces e vediamo una ricezione brembatese troppo brutta ai limiti dell’incredibilità; i palloni cadono a terra senza che le avversarie si spostino. Marta però è una giocatrice di razza e non ci sta ed insieme ad Arianna Rota si riavvicinano pericolosamente prima sul 16-12 e poi sul 20-18; ma qui il nervosismo di Federica Calvi sarà decisivo, si prende l’ammonizione e sul 22-18 praticamente è fatta; Lorella chiude con un pallonetto per il 25-19 fra il tripudio dei nostri tifosi. Il quarto set è equilibrato nelle prime battute (3-4), poi le ospiti inesorabilmente allungano sul 4-8, 8-12, 10-16 e 14-20 per chiudere 18-25. Il tiebreak è storia già vista; purtroppo partiamo malissimo sullo 0-7 e la partita si decide qui anche se reagiamo con orgoglio e con un parziale di 10-8 chiudiamo con decoro sul 10-15. Un punto strameritato che ci conferisce tanta carica e convinzione nei nostri mezzi.

Finisce così il girone di andata che ci vede al terz’ultimo posto ma a soli 2 punti dalla zona sicura e perciò con ampie possibilità di salvarci; il tutto sta nel riuscire a portare a casa punti negli scontri diretti con le dirette concorrenti per la sfida retrocessione,come Vobarno,Pro Patria,e Trescore con le quali nel girone d’andata,inpegnati in trasferta non abbiamo espresso la nostra migliore pallavolo.Ora queste stesse formazioni dovranno renderci la visita ed allora toccherà a noi rendere “pan per focaccia” e portare a casa importanti punti!!!!! Già dalla prossima partita affrontiamo il Vistarino,terza forza del campionato,squadra che all’andata abbiamo fatto soffrire non poco; sarà sicuramente una partita molto difficile, ma non abbiamo niente da perdere,perciò proviamoci!!!!!!!!!!!!!!!!

24 gennaio, 13a giornata girone andata
ISEO VOLLEY PISOGNE – PNEUMAX LURANO 3-1 (25-20 25-17 20-25 25-17)


ISEOSERRATURE VOLLEY 2000 PISOGNE: Arici,(2),Benerecetti (5),Calvetti (2), Damioli (9), Manzoni (10), Pezzotti (4),Raccagni (7), Zavaglio (20),Casari , Gerri ,Staffoni, Tonolini (libero).
1°Allenatore: Patrizia Amadori

PNEUMAX LURANO: Pirotta,Carne (3), Garlini,Nisoli (1),Mosconi (3), Ferri, Colonetti (3),Vandyck (16), Rivoltella (6), Micheletti (3), Necchi (14), Denti (libero). 1°Allenatore:Mazzatinti
Arbitro: sig.Paolo Rizzoli

Gratacasolo - Si è disputata sabato 24 gennaio la tredicesima giornata del campionato regionale di serie C,dove abbiamo affrontato senza sfigurare le prime in classifica le bresciane del Pisogne.Partita che ci può lasciare l’amaro in bocca per la sensazione di aver perso l’occasione di portar via almeno un punto,ma anche con la consapevolezza di potercela giocare con tutti.
L'incontro di stasera non è spettacolare e lo si vede fin dall'inizio del primo set combattuto ed incerto.La partenza è equilibrata ( 3 – 3, 4 – 4 , 6 – 6): le sebine non sono capaci fin da subito di affondare colpi decisivi contro una squadra dove la difesa la fa da padrone ma dove nello stesso momento non riusciamo a essere incisivi in attacco.
Allungano le padrone di casa tre punti consecutivi e si portano sul 10 – 7, risultato che ben presto riusciamo a riportare in situazione di parità (10 – 10).Il set continua su questo binario con le camune che allungano ( 13 - 10) e noi che teniamo il passo (13 -13). Ma è sul 20 – 20 all'avvicinarsi della conclusione del set che la bresciane danno la svolta decisiva all'incontro e con un’accelerazione chiudono il parziale sul 25 – 20.Fase iniziale in equilibrio anche nel secondo set, lche le Camune,grazie ad alcuni nostri errori si portano prima sul 4 – 2 e poi sul 7 – 6 . Dopo il time – out chiesto da Mazzatinti non riusciamo ed essere concreti come nel 1°set e con due pallonetti di Zavaglio e tre attacchi di Manzoni il punteggio arriva sul 15 – 12.
A questo punto Pisogne allunga: Damioli, Pezzotti e alcuni errori in attacco del Lurano portano il punteggio sul 22 – 14 con il set che si chiude poi sul 25 – 16 con due nostri errori in attacco.
Sembra differente l'inizio del terzo parziale dove, dopo un primo punto concesso alle avversarie su di un errore in difesa, le sebine inanellano con Zavaglio, Manzoni e Arici sette punti consecutivi. (7-1)
Rispetto però al 2° set riusciamo a giocare in maniera più precisa e concreta e così infiliamo in pochi minuti sei punti consecutivi riportando il set in equilibrio (7-6) e successivamente ci teniamo in corsa (9 – 9, 12 -12, 19 – 19).Poi finalmente allunghiamo riuscendo a strappare un break decisivio e allunghiamo fino al 22 – 19.Non riesce a cambiare la situazione il coach di Bisogne nemmeno con un time out e grazie alla nostra determinazione,realizziamo un ace e un attacco vincente di Vandyck e di capitan Necchi chiudiamo sul 25 – 20 il 3°set!!!Il quarto set si apre ancora in equilibrio (3-3) che viene spezzato a favore di Pisogne con Manzoni, Raccagni, Zavaglio e Benerecetti portandosi sul 11 – 6. Il time -out chiesto da coach Mazzatinti ci permette di rifiatare e riusciamo a riportarci in partita fino al punteggio di 17 – 15 grazie ancora agli attacchi di Vandyck e di Elena Necchi,le nostre best score in questa partita.Il Pisogne,sentito il nostro fiato sul collo effettua il cambio di marcia che ci lascia nostro malgrado al palo. Due energiche realizzazioni di Raccagni valgono alle padrone di casa il punteggio di 22 - 15, mentre spetta ad una tripletta di Zavaglio il merito di chiudere set e incontro sul 25 – 17.

Sta per arrivare il giorno del tanto atteso recupero con Brembate....per noi partita sulla carta durissima,loro sono una squadra tosta e sicuramente hanno fatto un girone d'andata superlativo.L'occasione è ghiotta,giochiamo in casa,è un derby e soprattutto abbiamo bisogno di punti!!!!Sarà dura,dovremo lottare su ogni pallone dal primo all'ultimo punto!l'andata non è ancora finita,ma una cosa sicuro l'abbiamo imparata: se lottiamo con determinazione e attenzione ce la giochiamo con tutti.Forza ragazze scendiamo in campo e prendiamoci sti 3 punti!!!!!!!!!!!!!

19 gennaio, 12a giornata andata
Lurano - Offanengo 3-0 ( 25-15 25-15 25-21 )

Pneumax Lurano: Vandyck 16, Rivoltella 12, Necchi 11, Colonetti 6, Carne 5, Ferri 4, Micheletti 2, Mosconi 1, Denti (lib.), Pirotta, Garlini, Nisoli.
All. Mazzatinti

Tonani Offanengo: Raimondi 9, Mostosi 8, Marchini 7, Dolci 6, Faccheni 5, Fondrini, Crotti, Piloni, Mombelli, Festa, Chizzoli (lib.).
All. Cè

LURANO - Schiacciante e brillantissima vittoria in chiave salvezza per le ragazze della Pneumax Lurano allenate da coach Alberto Mazzatinti. Le luranesi hanno battuto le cremonesi dell’Offanengo dirette rivali per la permanenza in categoria dall’alto di una prestazione pressochè perfetta nel quale hanno brillato la centrale Francesca Rivoltella e la schiacciatrice, ex Foppa, Gifty Vandyck in serata di autentica grazia la quale ha mitragliato con missili il muro e la difesa ospite. Pronti via e le padrone di casa sono subito cattive schizzando sull’immediato 8-3 sull’asse Rivoltella-Vandcyk ottimamente imbeccate da Sara Ferri; Offanengo è subito in confusione e commette tanti errori dando il via libera a Lurano che sale sul 16-8 e 20-12 andando a chiudere il primo set sul 25-15. Nella seconda frazione c’è equilibrio sino all’8-7 poi Lurano scappa via di forza sfruttando anche la crescita del capitano Elena Necchi. Il punto del 12-9 viene realizzato da Vandyck con un autentico proiettile degno della serie B che sconquassa la difesa ospite. Poco dopo il 20-14 è presto confezionato e Lurano chiude anche la seconda frazione nuovamente sul 25-15. Il terzo set è quello più equilibrato; dal 7-8 Offanengo riesce a prendersi tre punti di vantaggio sull’11-14 ma qui si scatena nuovamente Gifty Vandyck che con cinque attacchi consecutivi salta sistematicamente più in alto del muro cremonese firmando la rimonta ed il sorpasso sul 16-14 mandando in visibilio i propri tifosi. Dal 20-17 è una veloce cavalcata finale chiuso con grande sicurezza sul 25-21.

Domani trasferta durissima,nell’ultima giornata del girone d’andata,dove saremo ospiti della capolista Pisogne,squadra che fino ad ora ha lasciato un solo punticino per strada.Sarà sicuramente una partita in salita per noi,ma è altrettanto vero che non abbiamo nulla da perdere e giocare contro certe squadre è sicuramente uno stimolo.Per provare a metterle in difficoltà dovremo essere compatte e determinate e sono sicura che faremo il possibile per esserlo. Forza ragazze diamo tutto quello che abbiamo e proviamo a prenderci sti 3 punti!!!

3 gennaio
Lurano - Ag Milano 3-1 (25-23 18-25 25-20 26-24)
[di Marco Barella]


Pneumax Lurano: Necchi 14, Rivoltella 9, Micheletti 7, Vandyck 5, Nisoli 5, Mosconi 4, Magri 4, Carne 3, Colonetti 2, Denti (lib.), Bovio, Garlini.
All. Mazzatinti

PuntoVolley Ag Milano: Bulgarelli 15, Betti 11, Vomiero 11, Carbonari 9, Cimmino 7, Azzini 6, Cominotti 1, Botto, Vismara, Rossi (lib.).
All. Tafuri

Arbitro: Giorgi di Brescia
Note - ace: Lurano 6, Ag 8. Muri: Lurano 14, Ag 5. Errori battuta: Lurano 4, Ag Milano 9.
Migliore in campo: Francesca Rivoltella (P)

LURANO - Pesantissima vittoria in chiave salvezza per la Pneumax Lurano di coach Alberto Mazzatinti che, dopo l’exploit di settimana scorsa per 3-2 ottenuto sul parquet pavese della Farmabios di Gropello Cairoli, s’impone dopo una combattutissima partita sull’Ag Milano per 3-1. Le milanesi, dirette rivali per la permanenza in categoria, non sono state un’avversaria facile da piegare perché assai pericolose in battuta e grandi lottatrici in difesa. Primo set con Lurano che parte molto bene salendo sul 16-13. Poi Milano rientra ma il 25-23 viene chiuso da un attacco di Colonetti. Nel secondo parziale, è migliore l’abbrivio ospite con l’Ag Milano che si porta al comando anche con sei lunghezze di vantaggio; Lurano sembra a più riprese poter effettuare l’aggancio ma si ferma a tre punti di distanza e nel finale lascia via libera alle ospiti che impattano sul 18-25. La terza frazione si decide nei primi minuti quando la Pneumax schizza sul 12-2 ipotecando il set; per il resto è una lunga gestione dell’ampio vantaggio che viene amministrato sino al 25-20 conclusivo. Il quarto set è una strenua lotta perché dopo un iniziale 5-2 per le locali, l’Ag Milano mette la freccia portandosi a condurre anche con sette punti di vantaggio sul 9-16; tira aria pericolosa di tie-break ma una serie di battute jump-flot del capitano Elena Necchi mandano in tilt la ricezione meneghina che va in confusione consentendo l’incredibile aggancio ed anche il sorpasso sul 20-19. Un sussulto dell’Ag vale il 22-23 ma, dopo aver annullato un setpoint, due aces di Viviana Magri e l’appoggio di Stefania Carne valgono il 26-24 finale fra il tripudio dei tifosi luranesi.

20 dicembre
Contro l'Ag milano


Ultima partita casalinga prima della pausa Natalizia,ci aspetta un incontro tosto con una squadra che come noi ha assolutamente bisogno di punti salvezza!da parte nostra c'è voglia di confermare la buona prova di sabato scorso e cercheremo di farlo in tutti i modi!forza ragazze belle unite e determinate!scendiamo in campo e prendiamoci sti 3 punti!!!!!!!!!!!

13 dicembre
A Groppello


Trasferta difficile quella di oggi,andiamo a Groppello Cairoli,squadra tosta che cercherà di sfruttare il fattore campo per staccarsi dalla zona pericolosa della classifica.Per noi è un test importante per cercare di darci una scrollata e per togliere quello zero dalla voce punti in trasferta!L'unica cosas che ci preme è quella di iniziare a giocare nel migliore dei modi,il resto sarà una conseguenza.Forza ragazze proviamoci in tutti i modi e prendiamoci sti 3 punti!!!

28 novembre
3 punti per forza!


Domani partita da non sbagliare assolutamente!ospitiamo Desio,squadra che naviga in una buona posizione di classifica.Abbiamo voglia di riscattare le ultime prestazioni non certo positive,giochiamo in casa e abbiamo assolutamente bisogno di punti!!!Forza ragazze giochiamo come sappiamo e prendiamoci sti 3 punti!!!!!!!

22 novembre
A Pro Patria


Trasferta tosta quella di oggi,saremo ospiti del ProPatria,squadra giovane ma sicuramente di qualità.Dovremo cercare di essere aggressive fin dal primo punto...Forza ragazze,non c'è molto da dire,è ora di portare a casa i primi punti in trasferta!!!!!!!!

17 novembre
5a Giornata


Lurano - Viadana 3-0 ( 25-17 25-17 25-14 )

Pneumax Lurano: Necchi 17, Colonetti 9, Rivoltella 6, Mosconi 6, Vandyck 5, Micheletti 3, Garlini 3, Nisoli 1, Denti (lib.) 1, Ferri, Pirotta. All. Mazzatinti

Perfetto Viadana: Prati 7, Artoni 6, Rombi 4, Ficcadori 3, Saccani 2, Farinazzo 1, Bottesini 1, Romano, Lerose, Rosa, Boni, Corani (lib.). All. Bolzoni

Arbitro: Rizzi di Milano
Durata: 22’, 23’, 20’
Note - ace: Lurano: Lurano 8, Viadana 2. Muri: Lurano 4, Viadana 0. Battute errate: Lurano 10, Viadana 8.

LURANO - Seconda vittoria casalinga consecutiva per la Pneumax Lurano che supera facilmente per 3-0 le mantovane del Viadana. Tre punti importanti in chiave salvezza che alla vigilia potevano considerarsi molto facili ma che come sempre devono essere conquistati sul campo.
Necchi e compagne hanno controllato sempre la partita spingendo solamente quando era necessario farlo per distanziare le avversarie. Avvio luranese blando sul 2-4 per Viadana, poi un break di 6-0 sistema la situazione sull’8-4. Da qui in avanti non c’è già più storia con la Pneumax che sale sul 12-7, 16-11 e 20-13 per chiudere 25-17 con un block-out di Lorella Garlini ed un diagonale di Gifty Vandyck.
Nella seconda frazione nuovo avvio a rilento delle bassaiole che lasciano a Viadana il vantaggio iniziale sul 4-8. Poi l’ingresso di Eliana Colonetti contribuisce a rinfrescare le idee e con l’aiuto di capitan Elena Necchi e dell’ottimo gioco smistato dalla palleggiatrice Vanessa Nisoli, la Pneumax recupera prontamente, effettua il sorpasso a metà frazione salendo sino al 20-15; poi un muro ed un block-out di Colonetti danno il 25-17.
Nella terza frazione, avvio equilibrato sino al 12-10 spezzato da un break di 4-1 che vale il 16-11. Non c’è più storia con Lurano che sale sul 20-12 per andare a chiudere la partita sul 25-14 finale con un primo tempo di Francesca Rivoltella ed un errore di Ficcadori.

15 novembre
3 punti a tutti i costi


Partita da non sottovalutare quella di stasera,ospitiamo Viadana,squadra che non ha ancora vinto una partita e che vorrà cercare di portare a casa qualche punticino.Per noi non ci sono altri risultati,vogliamo i primi tre punti della stagione!forza ragazze belle cariche e convinte e prendiamoci sti 3 punti!!!!!!!!!!!!!!!!!

24 ottobre
A vobarno...FORZA RAGAZZE!!!!!!!!!!


Domani prima trasferta stagionale,andiamo in quel di Vobarno per cercare di portare a casa i primi punti .Dopo una partenza altalenante siamo pronte per dare il massimo dal primo all'ultimo punto.Forza ragazze,scendiamo in campo determinate e attente e prendiamoci sti tre punti!!!!

2 Giornata CFC
Offanengo - Trescore
Viadana - Ag Milano
Vobarno - Volley Lurano
Auprema - Pro Patria
New Dynam Vistarino - Desio
Ca dei Colli - Gropello
Pisogne - Brembate

19 ottobre
Prima giornata


Volly Trescore Balneario - Omsi Vobarno 3-2
(25/18 23/25 25/20 18/25 17/15)
Pro Patria Milano - Perfetto Viadana 3-0
(25/15 25/15 25/18)
Groupama Brembate Sopra - Farmacia Tonani 3-1
(23/25 25/23 25/13 25/22)
Easy Volley Desio - Auprema Volley 3-1
(25/18 16/25 25/18 25/20)
Punto Volley Ag Milano - La sportiva Ca dei Colli 0-3
(23/25 26/28 24/26)
Farmabios - Pisogne 0-3
(18/25 19/25 24/26)
Lurano - Vistarino 1-3
(8/25 12/25 26/24 19/25)

17 ottobre
Si comincia!!!


Finalmente si inizia!!!ci aspetta un esordio casalingo veramente difficile,arriva Vistarino,squadra che parte sicuramente con i favori del pronistico;da parte nostra vogliamo iniziare al meglio questa nuova avventura.La prima partita è sempre un pò a sè,speriamo di iniziare nel migliore dei modi!Forza ragazze scendiamo in campo belle grintose e prendiamoci sti 3 punti!!!!